“Tutto il mondo è palcoscenico”, rassegna teatrale dedicata a William Shakespeare, al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli

“Tutto il mondo è palcoscenico”, rassegna teatrale dedicata a William Shakespeare, al Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli

Shakespeare-is-loveE se Amleto fosse solo un pazzo, che si finge conferenziere, ma che in realtà cela nell’animo suo il male di vivere? “Un viaggio attraverso la produzione, la complessità, l’ironia, di William Shakespeare, “Shakespeare is Love”, primo spettacolo della rassegna teatrale dedicata al grande drammaturgo inglese “Tutto il mondo è palcoscenico”, dal 21 al 25 Maggio al “Nuovo Teatro Sancarluccio” di  Napoli.

“Shakespeare is love”, di Fabio Pisano, con Ciro Zangaro, Titti Nuzzolese, Edoardo Sorgente e Valerio Gargiulo (arpa), per la regia dello stesso Pisano, è una raccolta di poesie, monologhi e dialoghi, tra i più significativi del percorso artistico letterario dell’autore inglese. Impeccabili gli attori in scena, capaci di “saltare” da un opera all’altra in pochissimi minuti, e di trasmettere al pubblico, complice una recitazione intensa e gradevole, attimi di puro coinvolgimento shakesperiano.

Tra gli spettacoli in programma, troviamo inoltre fino alla serata conclusiva di domenica 25 Maggio, “Ofelia e le altre”, elaborazione scenica di Cinzia Mirabella, con Alessandra D’Ambrosio e Cinzia Mirabella, “Francischiello – Un Amleto re di Napoli”, uno studio shakesperiano di e con Carmine Borrino, “Othello”, adattamento e regia di Andrea Cioffi ed infine “Preludio a la tragedia di re Riccardo III di William Shakespeare”, drammaturgia e regia di Riccardo De Luca. “Ci è sembrato doveroso – racconta Gianmarco Cesario – che a Napoli l’assenza di una manifestazione che ricordasse la nascita del più grande autore teatrale di tutti i tempi, fosse modestamente colmata dalla nostra proposta, e cosi abbiamo voluto proporre un’intensa settimana in cui vedremo cinque spettacoli, uno dopo l’altro, in cui la drammaturgia shakesperiana, viene utilizzata, stravolta, ricomposta, secondo il gusto di artisti contemporanei.

Tutto il mondo è palcoscenico – conclude – intende essere quindi una rassegna di tratri di e intorno a Shakespeare, un omaggio in nome della riconoscenza e l’amore da parte di tutti coloro che amano il teatro e questo straordinario autore, rivolto a chi condivide questo sentimento”.

Paolo Marsico
23 maggio 2014

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