“Bellas Mariposas”, una cruda rappresentazione dell’Italia periferica

“Bellas Mariposas”, una cruda rappresentazione dell’Italia periferica

bellas_mariposas-teatro-parenti-milanoUna favola cruda ma speranzosa quella trasfusa dalla penna di Atzeni al palco del Teatro Parenti. “Belllas Mariposas” (testo e regia di Annalisa Bianco) è un monologo, magistralmente reso energico e divertente da Monica Demuru, in cui viene dipinta la giornata particolare di Caterina, una ragazzina di 12 anni che vive con la sua famiglia numerosa ed “inquieta” nella periferia di Cagliari. Alla fastidiosa quotidianità della mattinata si alterna l’inusualità del proseguo di giornata, che sfocia in un inatteso colpo di scena finale.

Su una trama sonora molto ben pensata, curata dalla stessa Monica Demuru, viene rappresentato un intenso spaccato della vita di periferia, quella del mondo, attraverso un amaro realismo misto alla speranza di poter cambiare ciò che sembra non dover cambiare mai.

Attraverso lo sguardo bambino eppure così maturo e consapevole di Caterina, emerge il dramma dell’infanzia negata, della criminalità che anche quando non è organizzata riesce a sporcare l’innocenza di chi è costretto a fare da involontario spettatore.

Tra coscienze adulte deturpate dalla libido quasi patologicamente incontenibile e dal male di vivere, spicca l’assennata determinazione  di una piccola  donna a cui la vita ha insegnato (o forse costretto) a nascondere la sua vera età dietro un velo di saggezza.

Una ragazza in procinto di schiudersi alla vita capace di rifiutare ciò che invece chi dovrebbe avere già il lume che l’età ti accende non è riuscito a respingere, scendendo a compromessi con la propria purezza d’animo e, in generale, con la propria vita.

La crudezza degli eventi raccontati è mitigata dalla bravura artistica di Monica Demuru, capace di rendere divertente anche fatti che nascondono una malsana perversione mentale e che di divertente hanno ben poco.

Uno spettacolo intenso e, allo stesso tempo, piacevole, che mette a nudo l’inquieta quotidianità di periferia, costretta ad essere trascorsa tra mille contraddizioni che annichiliscono il naturale desiderio di conquistarsi una vita diversa, magari lontana, ma certamente più felice.

Info:
Teatro Franco Parenti
Via Pier Lombardo, 14 – 20135 Milano
biglietteria 02/59995206
[email protected]
[email protected]
Prezzi: Intero €25; over60/under25 €12.50; convenzioni €17.50
Date: 6 | 18 maggio
Orari: mart – giov – ven – sab h.21.00; merc h. 20.00; dom h. 16.00; lunedì riposo

Giuseppe Ferrara
19 maggio 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook