Al Teatro Manzoni di Milano una “Trappola Mortale” dove niente è ciò che sembra

Al Teatro Manzoni di Milano una “Trappola Mortale” dove niente è ciò che sembra

Corrado-Tedeschi-e-Ettore-BassiFino al 25 Maggio resta in scena presso il Teatro Manzoni di Milano il lavoro di Ira Levin dal titolo “Trappola Mortale”, un testo teatrale che utilizza il tono noir per descrivere l’avidità e la continua ricerca del potere e della realizzazione dei propri istinti, di un uomo senza scrupoli: Sydney Bruhl, un commediografo ormai alla deriva della propria carriera.

Probabilmente solo una nuova sceneggiatura potrebbe salvargli la reputazione di scrittore e un’occasione gli è fornita dal giovane Clifford Anderson che ha appena scritto un giallo avvincente dal titolo: Trappola Mortale.

Bruhl rimane impressionato dalla qualità del manoscritto, così decide di invitare il giovane nella sua residenza di campagna con l’intenzione di ucciderlo per appropriarsi della commedia.

Ma nulla e ciò che sembra e tra taciti amanti, sensitive poco discrete e morti apparenti, la scena si arricchisce di particolari inquieti che lascio alla curiosità del pubblico.

Evidente in tutta la pièce teatrale il fatto che dentro ogni trappola può esserne presente un’altra, proprio come in ogni uomo esiste un insieme di anime in lotta tra loro.

Ettore-Bassi-Corrado-Tedeschi-Miriam-MesturinoI protagonisti dell’opera sono: Corrado Tedeschi, Ettore Bassi e Miriam Mesturino, diretti da Ennio Coltorti; Corrado Tedeschi afferma: “Nessuno in questo testo dichiara mai la verità, i veri protagonisti sono avidità e sete di successo: ciò che serve per percorrere strada oggi in Italia”.

“Trappola mortale” resta negli anni uno dei testi più popolari; andato in scena per la prima volta a Broadway nel 1978, vi è rimasto per i cinque anni successivi; nel 1982 è stato anche tradotto in una versione cinematografica diretta da Sidney Lume.

Il testo è stato adattato in chiave moderna per estrapolarne la patina del tempo; per esempio le macchine da scrivere sono state sostituite dal computer e dallo smartphone ; l’attore Ettore Bassi presentava alcune indecisioni sulla reazione del pubblico poiché il thriller in Italia è un genere che in teatro non ha avuto una vita facile; il regista Coltorti afferma: “Ogni dubbio è stato fugato grazie a un testo che è un meccanismo perfetto anzi, in teatro è la condizione ideale perché senti il pubblico che ti segue passo passo. Un meccanismo perfetto che è stato oliato nel corso di lunghe prove (“50 giorni, di cui 20 di tavolino, perché è un giallo psicologico e gli attori dovevano approfondire il background delle battute”).Oggi come oggi a un regista non sono proposti attori ma personaggi. In questo caso abbiamo potuto realizzare un lavoro adeguato perché avevamo degli attori veri”.

Il testo di
Trappola Mortale è stato definito dalla critica “due terzi thriller, un terzo commedia”; i momenti di suspance sono incastrati con momenti molto spiritosi così l’opera si presenta come un mix esplosivo di risate, colpi di scena e ironia.

Una pièce assolutamente da non perdere: ottima la recitazione, accattivante la scenografia, geniale la trama: consigliato.

di Lucia Arezzo
10 maggio 2014

INFO:
TEATRO MANZONI
Via Manzoni 42 – 20121 Milano
Tel. 02.763.69.01
Fax 02.760.054.71
mail: [email protected]

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