“Clôture de l’amour” di Pascal Rambert: la violenza di un amore che muore

“Clôture de l’amour” di Pascal Rambert: la violenza di un amore che muore

Il pluripremiato regista francese Pascal Rambert dirige due attori italiani, Anna Della Rosa e Luca Lazzareschi.

Cloture_DellaRosa,Lazzareschi_fotoTittaferrantePascal Rambert porta al Piccolo Teatro Studio dal 6 al 18 maggio Clôture de l’amour. Lo spettacolo ha debuttato ad Avignone nel 2011 e, da allora, la versione francese, vincitrice del Premio della Critica 2012, del Palmarés du Théâtre nell’aprile del 2013 e del Grand Prix de la Litérature dramatique 2012, è in tournée in tutto il mondo (Corea, Italia, Svizzera, Belgio, Croazia, Cina). Dopo averlo rappresentato nella versione originale francese a Modena, nell’ambito del festival Vie 2012, il regista, direttore del parigino Théâtre de Gennevilliers, dirige questa volta due attori italiani, Anna Della Rosa e Luca Lazzareschi, proseguendo la sua personalissima indagine scenica che ha dato vita a una sorta di modulo teatrale infinitamente declinabile a ogni latitudine geografica: dello spettacolo esiste, infatti, una versione russa, messa in scena al Teatro d’Arte di Mosca, una versione croata al ZMK Theatre di Zagabria, una versione americana all’Abrons Art Centre di New York, una versione giapponese a Tokyo, una tedesca a Berlino e una greca ad Atene.

Clôture de l’amour racconta della separazione di una coppia che cerca di mettere fine a qualcosa: alla propria storia comune, a una storia che vorrebbero chiudere per sempre. Sono mossi dalla rabbia e dalla necessità urgente di dividersi. In una grande stanza bianca, una donna e un uomo si parlano attraverso due lunghi monologhi, che non arriveranno mai a farsi dialogo, interrogandosi sulle ragioni della fine della loro storia d’amore. Il flusso ininterrotto di parole, le domande-risposte che si scatenano e la respirazione bloccata creano una sorta di maratona tra paura e liberazione: è proprio lì, nel mezzo del momento doloroso, che Pascal Rambert ci porta, senza temere di disturbare, di creare dubbio, di immergerci nei meandri di una storia che porta inesorabilmente alla rottura.

Ma Clôture de l’amour può anche essere un inizio, perché “clôture”, che in italiano non si può tradurre esaustivamente con chiusura, significa anche racchiudere. Lo spettacolo, infatti, racchiude lo spazio dedicato all’anima, lo spazio che definisce l’individuo come un territorio in carne ed ossa da difendere. È un linguaggio essenzialmente organico e persino coreografico, in cui Anna e Luca, i due personaggi che si affrontano sul confine del palcoscenico, costruiscono con le parole una barriera di filo spinato che li divide, ripetendo in continuazione, in modo ossessivo, espressioni che sembrano vorticare nei loro corpi.

Mercoledì 7 maggio, alle ore 18, nel Chiostro Nina Vinchi di via Rovello 2, Pascal Rambert, Anna Della Rosa e Luca Lazzareschi incontrano il pubblico.
L’ingresso è gratuito con prenotazione a:
[email protected]

SCHEDA DELLO SPETTACOLO:
Piccolo Teatro Studio Melato (via Rivoli 6 – M2 Lanza),
dal 6 al 18 maggio 2014
Clôture de l’amour  Fine di un amore
uno spettacolo di Pascal Rambert
traduzione Bruna Filippi
con Anna Della Rosa, Luca Lazzareschi
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione
con il sostegno dell’Institut Français nel quadro del progetto “Théâtre export”.
Foto di scena Futura Tittaferrante
Orari: martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16.00. Lunedì riposo.
Durata: 110 minuti senza intervallo.
Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro.
Informazioni e prenotazioni 848800304 – www.piccoloteatro.org

Redazione Spettacolo
4 maggio 2014

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