“Houseboy” di Massimo Stinco al Tordinona

“Houseboy” di Massimo Stinco al Tordinona

Houseboy-Massimo-Stinco-TordinonaLa storia si svolge a New York, dove l’atmosfera natalizia fatta di luci e gioia sembra non contagiare il giovanissimo Ricky, che pianifica il suo suicidio proprio per la vigilia.

Ricky è un houseboy, ovvero un ragazzo che le coppie omosessuali benestanti mantengono in cambio di servizi casalinghi che spesso si trasformano in ambigui triangoli amorosi.

Ricky vive da un anno in casa di Simon e D.J., ma ora i due hanno deciso di mandarlo via e sostituirlo con un altro houseboy.
Ricky è disperato, non solo perché non ha un posto dove stare, ma perché durante l’anno di convivenza si è affezionato in modo particolare a Simon. Il suo non è certo un sentimento sano, in quanto capiamo subito che il giovane non è abituato ad avere un rapporto in cui essere considerato più di un giocattolo con cui divertirsi, un rapporto che comprenda sentimenti.

Quando i due proprietari della casa partono per passare il Natale il famiglia, il giovane Ricky decide di far trovare ai due come regalo di bentornato il suo corpo senza vita.

Nel frattempo Ricky cerca consolazione in rapporti occasionali sempre più strani e pericolosi, nel vano tentativo di dimenticare i suoi problemi e cercando l’unico tipo di amore che ha mai conosciuto nella sua breve vita.

Lo spettacolo, tratto dall’omonimo film di Spencer Schilly, ha dei momenti esilaranti e coinvolgenti per il pubblico come l’irruzione in scena della drag queen Mamma Natale, ma è una leggerezza solo momentanea. Il dramma mette in scena l’annichilimento dell’individuo, la spersonalizzazione dell’atto sessuale e il fallimento dei rapporti umani. Ci sarà un modo per uscire da questa realtà?

L’elemento fisico si impone molto forte nel dramma, gli attori appaiono spesso in scena nudi. La nudità, la simulazione di rapporti sessuali, possono apparire come elementi forti per il pubblico ad un primo sguardo, ma a ben guardare la nudità non risulta disturbante. I personaggi si presentano al pubblico spogliati da qualunque maschera o protezione, emergono quindi i singoli caratteri: il narcisista, il violento e il povero Ricky che dimostra tutta la sua fragilità, il suo essere totalmente disabituato ad avere rapporti con chi non abbia come unico scopo l’usarlo.

È questo il contesto in cui si può davvero comprendere come i singoli individui intendano i rapporti con gli altri, l’essenza del loro essere.

In scena: Silvio Impegnoso, Dario Tucci, Giorgio Volpe, Fabio Cannarozzo, Natale Calabrò, Alberto Mosca, Massimo Stinco e Jacopo Guidoni; scenografia e progetto grafico di Emanuela Esposito; progetto e regia di Massimo Stinco.

di Valeria Campisi
26 aprile 2014

INFO:
TEATRO TORDINONA – VIA DEGLI ACQUASPARTA, 16 – ROMA
The Houseboy” di Massimo Stinco al Teatro Tordinona
dal 23 al 27 Aprile 2014
spettacolo vietato ai minori di 18 anni

 

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