Portami in un posto Carino

Portami in un posto Carino

Una storia di vita quotidiana portata sul palcoscenico del Libero di Milano

portami-in-un-posto-carinoSi è concluso al Teatro Libero di Milano, lo spettacolo “Portami in un posto carino”, di Tobia Rossi – testo finalista Hystrio 2012 – regia Manuel Renga, che ha visto sul palco Elisabetta Torlasco, Chiara Anicito, Tomas Leardini e Daniele Pitari.

La vicenda narrata, semplice ma toccante, vede protagonisti due ragazzi, Christian e Carlo, ed è ambientata in un anonimo paesino del Nord Italia dove tutti sanno tutto di tutti e dove l’anonimato della grande città è per certi aspetti così vicino ma anche così lontano.

Christian, fidanzato con Giada, figlia di una famiglia bene del paese, spinto da un sentimento che nemmeno lui riesce a spiegarsi, incontra Carlo in una chat gay e tra i due nasce qualcosa.

Intanto la vita del paese è sconvolta da un episodio di omofobia, l‘omicidio di un altro ragazzo gay ad opera della combriccola di amici dello stesso Christian.

La vita della stessa Giada sarà sconvolta in primo luogo dalla scoperta dell’omosessualità del compagno con cui aveva progetti di vita, ed anche dal fatto che ragazzi appartenenti alla sua sua compagnia abbia commesso l’efferato crimine.

Sullo sfondo figura Annina, titolare del salone di bellezza principale della cittadina, dove Carlo lavora e dove in ultima istanza Christian andrà a cercarlo per dichiararsi.

Una storia di ogni giorno, quella della porta accanto per certi versi, che attinge da diversi fatti di cronaca ed offre diversi spunti di riflessione, dall’identità di genere alla crisi economica, dallo scontro generazionale all’incertezza del futuro, vista nell’età dell’adolescenza, periodo in cui non è facile fare delle scelte che siano definitive.

Di Fabio Colucci
22 aprile 2014

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