Fausto Paravidino con “Exit” ed i suoi instabili personaggi al Teatro Piccolo Bellini di Napoli

Fausto Paravidino con “Exit” ed i suoi instabili personaggi al Teatro Piccolo Bellini di Napoli

EXIT-foto-Mario-D'AngeloUna coppia, le sue origini, i suoi giorni, gli umori, le ansie, gli umori, dei protagonisti di un amore ormai appassito, smarrito tra le pareti grigie di una triste, monotona, ripetitiva e svuotata esistenza. Cosa resta agli interessati…? Trovare al più presto, per se e per l’altro, una via d’uscita.

Exit” di Fausto Paravidino, in scena al Teatro Piccolo Bellini di Napoli, fino al prossimo 6 Aprile, racconta di una donna e del suo uomo, dei giorni da coppia e di quelli che seguiranno, i luoghi , le persone, i presunti “nuovi amori”. Fluidi i tempi, rapidi i cambi di scena, originali gli approcci degli attori verso il pubblico, chiamati ad essere testimoni di una condizione di coppia ormai al limite, bisognosa di quel tanto agognato “time out” per molti essenziale strumento di crescita , per altri ipocrita e fittizia presa di coscienza.

Splendide le prove di Sara Bertelà, Nicola Pannelli, Davide Lorino, Iris Fusetti, credibili personaggi dalle complesse psicologie, armoniosamente diretti in scena da Fausto Paravidino. Si diceva delle scenografie, rapide negli stravolgimenti, ed essenziali, capaci di trasferire in pochi secondi , la scena, da una pizzeria ad una gelateria, da una delle case dei protagonisti ad una libreria, il tutto grazie ad un impeccabile “gioco di insegne”, all’estrema “mobilità” degli ambienti, ed alla collaborazione di due cuori intrusi.

Paravidino attraverso un’impronta ed un linguaggio, si direbbe d’altri tempi, quantomeno teatrali, mette in scena quattro personaggi ognuno tanto diverso quanto legato in maniera molto sottile all’altro. Di questi ne mette a nudo le ansie, le riflessioni, l’ironia, i gusti, in una veloce ed ostinata carrellata di situazioni, tese a rendere quanto più leggibili, le intricate personalità dei protagonisti, attraverso le proprie idee, gli ideali, i luoghi comuni e di curiosi “esempi”. Dalla politica estera americana, alle non floride sorti di un nuovo e piccolo partito, alle amministrative italiane, tutto e niente, istinto e riflessione , fuoco e poi cenere.

Paolo Marsico
4 aprile 2014

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