“Swan Lake Reloaded” dal 17 al 19 marzo sul palco degli Arcimboldi

“Swan Lake Reloaded” dal 17 al 19 marzo sul palco degli Arcimboldi

Swan Lake Reloaded a Milano, altri non è che una rivisitazione audace de “Il Lago dei Cigni” di Cajkovskij e nasce dall’idea di Fredrik Rydman di unire la street dance con la danza classica.

Swan-Lake-ReloadedEccezionale la critica e la risposta di pubblico per questo spettacolo, che a Milano sarà sul palco del Teatro degli Arcimboldi dal 17 marzo al 19 marzo, dove sicuramente il pubblico non mancherà di attribuire lo stesso successo che ha già avuto nei maggiori teatri europei.

Swan Lake Reloaded”, proprio a motivo dell’audace messa in scena è vietato ai minori di 12 anni per il messaggi forti dei temi trattati, come droga e prostituzione: i cigni sono prostitute in pellicce bianche, stivali di vernice e tacchi a spillo, soggiogate da lui.

Lo spettacolo nasce dalla fantasia del coreografo Fredrik Rydman e trova un alleato nella scenografia di Lehna Edwall e dello stesso Rydman, del design delle luci di Emma Westerberg e di Linus Fellbom e dei graffiti di Daniel Blmoqvist.

Rydman, coreografo svedese che ha fondato la compagnia di danza Bounce, è riuscito a creare uno show di successo, a conferma che anche la street dance ha la dignità e l’arte per essere annoverata tra gli stili di danza. Rydman per questo spettacolo ha dichiarato “Stavo dando un’occhiata a Camden Market e ho visto queste gonne di pelle nera con nappe intrecciate. La cosa strana è che mi hanno ricordato dei cigni scuri e ho pensato: e se i cigni ne Il lago dei cigni fossero prostitute drogate e il cattivo Rothbart il loro protettore? Ero totalmente rapito dall’idea che ho verificato subito su Google se qualcuno avesse già riflettuto su questa interpretazione“. Inoltre aggiunge :“creare il mio linguaggio, una danza contemporanea e urbana che possa fondersi perfettamente con alcuni riferimenti classici. Perché tutto è danza. Se tutti sanno cosa sta succedendo, allora si può ballare intono a quell’emozione”.

Insomma, l’idea è quella di creare una versione del Lago dei Cigni che possa essere compresa da tutti. Sul palco, viene rappresentata una storia inscenata nel presente: uno spacciatore tossicodipendente, Rothbart, utilizza la droga per esprimere il proprio potere. Prostitute in pellicce bianche, i cigni hanno tacchi a spillo e stivali di vernice, e sono terrorizzate da Rothbart, loro protettore.

 

Redazione spettacolo
8 marzo 2014

Teatro Arcimboldi Milano
www.teatroarcimbolti.it
biglietti da 35 a 60 euro + diritti di prevendita
previsti sconti per i gruppi di almeno dieci persone,
gli over 65 e i giovani

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