Enigma Moro, al Teatro Franco Parenti di Milano per ricordare

Enigma Moro, al Teatro Franco Parenti di Milano per ricordare

Enigma-moroDal 19 febbraio al 2 marzo 2014 presso il Teatro Franco Parenti di Milano è in scena “Enigma Moro”, liberamente ispirato a L’Affaire Moro, di Leonardo Sciascia, testo e regia di Roberto Trifirò, che dopo aver messo in scena e interpretato con rara sensibilità e capacità di penetrazione Cechov, Beckett, Pirandello, ora affronta Leonardo Sciascia, uno fra i più grandi scrittori e coscienze civili del nostro Paese, con una convincente interpretazione di un personaggio non facile, ma che grazie al potere espressivo della sua mimica raggiunge lo spettatore.

La riscrittura di Trifirò pur rifacendosi al testo del celebre scrittore siciliano ha una sua specifica chiave di lettura per penetrare nelle vicende, non semplici, ma ancor più nell’animo di Aldo Moro, attraverso la lettura delle sue lettere, scritte prima di essere assassinato dalle BR. Sciascia era il solo a considerare quelle lettere autentiche, non annebbiate dall’angoscia o dalle pressioni psicologiche in cui l’uomo Moro si trovava.

Roberto Trifirò, sul palco insieme ad Alessandro Tedeschi, darà anima a questo personaggio politico del recente passato italiano, ancora intriso da tanti dubbi, che mai si dissiperanno per intero, ma che ancora oggi si prestano a ricostruzioni in cui diventano protagonisti le figure politiche del tempo, non lontane dal nostro presente.

Aldo Moro, all’epoca dei fatti presidente della Democrazia Cristiana, il partito più potente di quel momento storico, nel periodo della sua prigionia, ma ancorpiù a seguito del suo drammatico epilogo scosse la coscienza degli italiani e da quel momento, tutto quello che era temuto dal partito trovò via via realizzazione cambiando per sempre l’equilibrio della politica.

Il tenore ed il contenuto delle lettere di Moro evidenzia tutta l’umanità di quest’uomo, che spera fino all’ultimo in una possibile mediazione delle autorità dello Stato con l’organizzazione eversiva, che però mai arriverà.

In quell’attesa si consuma un vero dramma, in cui il carcerato comprende di essere stato abbandonato al suo destino dai suoi stessi compagni di partito e si oppone al suo stesso sistema

Il pregio di quest’opera teatrale sta nel fatto che, attraverso la forza immaginifica del suo autore, emerge tutto il dolore di un uomo che, suo malgrado, si ritrova a piegarsi alla volontà di un dichiarato “interesse di stato”, che ben comprende essere per lui un ineluttabile destino e che forse si consola nell’intima speranza che il suo sacrificio potesse cambiare il volto del suo paese.

Dopo il processo e la condanna di Aldo Moro, da parte delle Brigate Rosse, la storia ha giudicato quest’uomo per le sue responsabilità come personaggio politico, ma nessun giudizio può giustificare l’inerzia da parte dello stato per non aver tentato di salvarlo, sia pure in quei 55 giorni siano state messe in scena imponenti operazioni di polizia, tese solo a creare un alibi a chi fece del silenzio la sua arma di difesa migliore per preservare il potere personale.

Uno spettacolo che rinnova la memoria di chi ha vissuto i fatti drammatici narrati in scena e serve a sensibilizzare la coscienza dei più giovani, perchè possano comprendere fin dove la bramosia di potere può spingere gli uomini a dimenticare di avere nelle loro mani le sorti della vita di altri uomini e di un’intera nazione.

INFO:
Teatro Franco Parenti

Enigma Moro
Sala AcomeA
testo e regia di Roberto Trifirò
con Roberto Trifirò e Alessandro Tedeschi
scene e costumi di Barbara Petrecca
PREZZI:
INTERO €32;OVER60/UNDER25 €16;CONVENZIONI €22,50
ORARI
mart – giov – ven – sab h.20.30;merc h.19.45;dom h.15.45*lunedì riposo
Biglietteria 02 59995206 – http://www.teatrofrancoparenti.it

Sebastiano Di Mauro
21 febbraio 2014

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