JOHN TAMMET – Al Teatro Leonardo di Milano uno spettacolo dedicato alla Sindrome di Asperger

JOHN TAMMET  – Al Teatro Leonardo di Milano uno spettacolo dedicato alla Sindrome di Asperger

John-TammetContinua la rassegna dedicata alla diversità “Lo sguardo degli altri”,  arrivata al suo secondo appuntamento e a cura di Quelli di Grock.

Lo scorso 2 febbraio sul palco del Teatro Leonardo di Milano è andato in scena “JOHN TAMMET fa sentire le persone molto così :-?”, affrontando il tema della sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico sempre più presente nei giovani (1 su 120) e poco conosciuta dagli stessi medici.

Uno spettacolo vincitore del Premio Scenario Infanzia 2012, scritto, diretto ed interpretato da Davide Giordano e Federico Brugnone prodotto da L’Organizzazione e Teatro delle Briciole.

Un pubblico molto variegato quello del Leonardo, dagli insegnati di scuola, studenti, genitori fino ai ragazzi affetti dall’Asperger per assistere ad una messa in scena che si presenta semplice ed essenziale, un videoproiettore azionato dallo stesso attore ed una giacca appesa ad un appendiabiti.

Non occorre altro che l’entrata in scena di Davide Giordano nei panni di un ragazzino affetto dalla Sindrome per coinvolgere direttamente il pubblico in un monologo che delinea le caratteristiche che contraddistinguono questa particolare forma di autismo oltrepassando completamente la quarta parete, non si è più semplici spettatori ma parte attiva della messa in scena, una soluzione intelligente che mette a stretto contatto la persona con la diversità, spesso difficile da accettare.

Forte il messaggio trasmesso e leggero il modo di raccontarlo, una grande prova per l’attore che per circa un’ora di spettacolo è completamente immedesimato in un difficile e delicato ruolo che affronta per quasi tutta la durata da solo sul palco restituendo una grande interpretazione, in altri momenti è affiancato da Federico Brugnone, l’amico immaginario Toby creato dal ragazzo ed immaginato come un astronauta, breve ma essenziale ruolo che apre e chiude la messa in scena concentrata soprattutto sui sogni e le ambizioni di un bambino con disabilità, odiando il mondo e ritenendo persone inutili tutti gli altri, rinchiudendosi in una realtà perfetta dove vivere in solitudine, ma il finale sembra essere positivo, il ragazzo riesce a superare le paure ed è pronto per il mondo.

Un pubblico rispettoso ed attento ha seguito interessato e stupito una nuova realtà e solo a conclusione, la platea è scoppiata in applausi ed ovazioni.

Al termine della rappresentazione si è svolto un incontro di approfondimento condotto dallo psicologo Nicola Iannaccone in presenza degli autori, attori dello spettacolo, la dott.ssa Cristina Panisi e la direttrice artistica Valeria Cavalli che hanno risposto alle domande del pubblico proponendo spunti di riflessioni su come affrontare al meglio la Sindrome di Asperger.

la Rassegna Teatrale “Lo sguardo degli altri” continuerà il prossimo 23 marzo 2014 con Senzacoda a cura di Quelli di Grock per la regia di Valeria Cavalli e con Baba dell’Associazione Culturale Controscena per la regia di Gigi Gherzi.

Paolo Marco Rimmaudo
5 febbraio 2014

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