Come tu mi vuoi, di Luigi Pirandello al San Babila di Milano

Come tu mi vuoi, di Luigi Pirandello al San Babila di Milano

Come-tu-mi-vuoiAl Teatro san Babila di Milano, dal 21 gennaio al 2 febbraio”Come tu mi vuoi”, di Luigi Pirandello nel libero adattamento di Masolino D’Amico con Lucrezia Lante Della Rovere, per la regia di  Francesco Zecca.

Una commedia scritta per Marta Abba, che tra quelle scritte da Pirandello è la sola ambientata parzialmente fuori d’Italia e che ha visto l’interpretazione della nostra Anna Proclemer  e della tedesca Andrea Jonasson sotto la regia di Giorgio Strehler, ma anche un’edizione cinematografica con  Greta Garbo, una delle icone del cinema.

Come nello stile inconfondibile di Pirandello, anche in quest’opera ritroviamo la ricerca spasmodica  della propria identità, che non avviene dentro se stessi, ma nel riflesso dell’altro, fino ad allontanarsi dal proprio sé, per diventare quello che gli altri hanno deciso che siamo.

Il testo richiama e si ispira al caso Canella-Bruneri noto al grande pubblico anche come lo smemorato di Collegno, che fu al centro della cronaca a partire dal 1926, con il travagliato procedimento giudiziario.

Il primo atto si svolge nella Berlino degli ultimi anni venti, quella dei cabaret di Grosz e Kurt Weill, dove il drammaturgo soggiornò a lungo, subendone il fascino.
Il personaggio principale è una donna che l’autore chiama l’Ignota, la quale balla e intrattiene i clienti in un locale equivoco, ma in realtà è mantenuta da un ricco e vizioso scrittore che la soffoca con le sue ossessioni. L’occasione per sfuggire a costui e alle ambigue profferte delle giovane figlia di costui, anch’essa innamorata di lei, si presenta all’Ignota quando uno sconosciuto, un italiano, riconosce o crede di riconoscere nella donna la moglie di un suo amico, scomparsa dieci anni prima durante la Grande Guerra, quando le truppe austrogermaniche invasero il paesino friulano dove la coppia abitava, saccheggiando la loro casa.

La trama si dipana gradualmente, tenendo lo spettatore in suspance fino sorprendendolo con un finale ambiguo, che vuole ribadire l’impossibilità di raggiungere una verità che valga per tutti.

Sebastiano Di Mauro
21 gennaio 2014

TEATRO SAN BABILA IN CORSO VENEZIA, 2/A
dal 21 gennaio al 2 febbraio
Come tu mi vuoi di Luigi Pirandello
con Lucrezia Lante della Rovere
regia Francesco Zecca
Spettacoli:
martedì – giovedì – venerdì – sabato ore 20.30
mercoledì – domenica ore 15.30
riposo: lunedì
BIGLIETTI
Intero
PLATEA   e  BALCONATA             Euro  27,50 comprensivo di prevendita
Ridotto fino a 30anni
PLATEA  e BALCONATA                  Euro  22,00 comprensivo di prevendita
Orari biglietteria:
martedì, giovedì, venerdì, sabato dalle ore 14.30 alle ore 21.00
mercoledì e domenica dalle ore 14.30 alle ore 17.30
Tel. 02 798010
[email protected]
www.teatrosanbabilamilano.it

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