Il “folle amore” di Shepard raccontato dalla compagnia Teatro SenzaTempo

Il “folle amore” di Shepard raccontato dalla compagnia Teatro SenzaTempo

imagesDa qualche anno a questa parte circolano sul web teneri racconti che vedono protagonisti l’amore e gli altri sentimenti dell’essere umano. Uno di questi miti, in particolare, narra dello stretto legame di Amore e Follia, nato quando, durante un gioco a nascondino organizzato da una giovane Follia annoiata, Amore si ferì agli occhi dopo essersi nascosto in un cespuglio di rose. In quella circostanza la Pazzia aveva più volte implorato il suo perdono, promettendogli che sarebbe diventata per sempre sua guida. E’ da allora – si dice – che la follia segue di pari passo l’amore e lo accompagna. Studi scientifici confermano la teoria per cui si può anche impazzire per amore (al pari dell’Orlando che perde il senno per Angelica o di Didone per Enea), quando la rabbia ed il risentimento prendono il posto dell’euforia e della felicità tipica della fase inziale dell’innamoramento.

E’ da queste premesse che parte il Premio Pulitzer Sam Shepard, commediografo, attore e scrittore statunitense, quando nel 1983 scrive “Pazzo d’Amore”, un testo teatrale che verrà reso maggiormente celebre dall’omonimo film di Robert Altman. Dopo il successo delle precedenti stagioni, la compagnia “Teatro SenzaTempo”, reduce dallo strepitoso successo della manifestazione culturale dedicata a Federico Garcia Lorca, presenta la nuova messa in scena della pièce di Shepard curata nell’adattamento e nella delicata regia da Antonio Nobili, grande portento del teatro made in Italy. «Volevo raccontare di come l’amore possa essere voglia d’evasione totale ed estrema, evasione che si può vivere in pochi metri quadrati, e per farlo ho scelto la stanza del Motel di “Pazzo d’Amore”. Sono entrato nel testo di Shepard per tirarne fuori l’essenza, la follia di un protagonista che scappa immobile, seduto, tra quattro pareti. Ho scoperto quanto sia sottile la linea di confine tra una mente malata ed una mente innamorata», afferma Nobili.

Il testo narra della storia di un uomo, Eddie, di una donna, May, e del loro conflitto d’amore; nella squallida stanza di un motel i due ripercorrono la storia del loro eterno amore: dagli anni del liceo alla follia ed al dolore del presente. Protagonisti della rappresentazione di Nobili saranno Alessio Chiodini, ottimo interprete del dramma “Nozze di Sangue” di Lorca, Greta Toldo, Daniel De Rossi e Alberto Albertino.

“Un sodalizio energico, smagliante, che produce scintille ad ogni prova. Due nomi giovani e già affermati per una pièce che fugge dalla realtà per raccontare un travolgente, disperato esilio nella follia dell’amore. Una messa in scena intensa, misurata eppure ribollente, dove si accumulano colpi di scena” (Eclipse Magazine).

Una storia d’amore da non perdere in scena il 12 dicembre 2013 alle ore 21.00 al Teatro Abarico, sito in via dei Sabelli 116 (quartiere San Lorenzo, Roma) ed in replica 13 e 14 dicembre (sempre alle ore 21) ed il 15 dicembre alle ore 18.

Info e biglietti al numero 366 4538808               

www.teatrosenzatempo.com/pazzodamore

Eleonora La Rocca

12 dicembre 2013

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