“Maratona di Corti” al SalaUno

“Maratona di Corti” al SalaUno

Maratona-di-corti-sala-unoChe la cultura e soprattutto la sua promozione stia attraversando, in Italia e non solo, una grave crisi, è cosa ormai risaputa. Gli artisti sentono di non avere spazi, di passare inosservati come un ballerino che danza al buio. Ebbene, il teatro SalaUno di Roma propone un’ interessante iniziativa volta proprio a dare un palcoscenico, un pubblico ai tanti artisti talentuosi che arricchiscono il nostro paese.
Dal 25 Novembre all’ 8 Dicembre verrà infatti inaugurata l’edizione 2013 della “Maratona di corti” dopo il grande successo dello scorso anno. Questo suggestivo teatro romano torna a dar voce e spazio alle pillole di drammaturgie contemporanee, sperimentazioni linguistiche, incursioni multimediali e di tutte quelle performance artistiche intese nella loro accezione più ampia (musica , danza, teatro, mimo, installazioni video etc.).
Il Teatro Sala Uno si impegna a mettere a disposizione degli artisti
lo spazio teatrale, l’impianto di fonica e luci, figure professionali  quali l’organizzatore dell’evento, l’addetto al botteghino, i tecnici delle luci e il fonico, il proprio ufficio stampa e tutto il materiale previsto per la pubblicità e la divulgazione dell’evento.
Questa forma di brevi esperienze artistiche permetterà al pubblico di affacciarsi con completezza su un vasto quanto variegato scenario culturale, che occorre supportare e premiare, per il coraggio di sognare, di creare, anche in momenti difficili come quello che si attraversa.
Per citare Shakespeare nell’Amleto, <<La brevità è l’anima stessa della saggezza>>. Partecipare a questo evento sarà un momento importante sia per gli artisti, che avranno la possibilità di far sentire la propria voce, che per gli appassionati di teatro. Questi ultimi potranno quindi accedere ad espressioni artistiche che altrimenti sarebbero rimaste nell’ombra. Non dobbiamo dimenticare che il principale motivo per cui la nostra lingua è studiata all’estero non è certo per il prestigio politico ed economico di cui gode, ma per quello artistico. L’italiano è studiato in tutto il mondo per comprendere i capolavori della letteratura, del cinema e del teatro del passato e, sperando sempre più, del presente.

di Valeria Campisi
19 novenbre 2013

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