Presentata la stagione teatrale 2013/2014 del Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano

Presentata la stagione teatrale 2013/2014  del Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano

Nuova Stagione Teatro SpazioPresentata, preso il Caffè Letterario Intramoenia di Napoli, la stagione teatrale del Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, piccola cittadina alle porte di Napoli, celebre per aver dato i natali, tra gli altri a Massimo Troisi, che proprio al Centro Teatro Spazio, mosse i primi passi della sua carriera artistica.
La stagione prenderà ufficialmente il via il prossimo 26 Ottobre, con “Uno sguardo dal ponte”, di Arthur Miller, per la regia di Vincenzo Borrelli, per proseguire, tra gli altri con, “La solitudine si deve fuggire”, di Manlio Santarelli per la regia di Fabio Cocifoglia, “Confessioni di una travestita in attesa di pensione di invalidità”, scritto e diretto da Pasquale Ferro, “Il Sospetto”, scritto e diretto da Emanuele Alcidi, “Ardente passione”, tratto da “Il Postino di Neruda”, per la regia di Peppe Carosello e Costantino Punzo, fino all’ultimo spettacolo in programma, “Pescatori”, di Raffaele Viviani, diretto da Vincenzo Borrelli.
Ci chiedevamo qualche anno fa – ha dichiarato Vincenzo Borrelli, direttore artistico del Centro Teatro Spazio – quando la nostra associazione è nata, se il teatro fosse ancora quel rito collettivo in cui si possono riconoscere i sentimenti, le emozioni, i sogni e i desideri di una comunità, essere cioè sintesi espressiva del suo grado di civiltà. Le metropoli – continua – concentrano grandi numeri di persone; le espressioni culturali delle stesse sono invece parcellizzate, distinte e non facilmente riconoscibili, siamo quindi giunti alla conclusione che il teatro può aiutare a riconoscere, a riconoscersi, a ricostruire identità culturali”.
“Il nostro centro – conclude – così si propone come segno esplicito di spinta in avanti, il nostro fare negli anni si è orientato sempre più intorno ai laboratori, agli stage, alle discussioni, incontri post spettacolo che sono divenuti momenti centrali di identificazione di una metodologia di lavoro, da cui sono scaturiti e scaturiscono nuovi spettacoli, eventi, riflessioni e soprattutto formazione e informazione di artisti e pubblico”.
Viaggio tra i generi, e tra le epoche al Centro Teatro Spazio, alla scoperta della vera anima del teatro, fiera e immortale, espressione di modi, tempi, pensieri.

Paolo Marsico
24 ottobre 2013

Foto di Emilia Sansale
Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook