Ipazia: concluso al Teatro Oscar di Milano l’appuntamento con la filosofa e matematica del IV Secolo d.C.

Ipazia: concluso al Teatro Oscar di Milano l’appuntamento con la filosofa e matematica del IV Secolo d.C.
Maria Eugenia D'Aquino

Maria Eugenia D'Aquino
Maria Eugenia D’Aquino

Dopo il grande successo delle stagioni passate, “Ipazia. La nota più alta”, è stato in scena al Teatro Oscar di Milano, dal 16 ottobre 2013, concludensosi ieri sera, con rinnovato successo,
Ipazia. La nota più alta”, uno spettacolo ideato da Maria Eugenia D’Aquino all’interno del progetto ScienzaInScena, dedicato alla filosofa, matematica e astronoma Ipazia.
Da un testo di Tommaso Urselli e la regia di Valentina Colorni nasce uno spettacolo enigmatico e misterioso proprio come la vita di Ipazia, di cui poco ci rimane, dei suoi testi e dei suoi pensieri che tanto sono stati condannati e perseguitati da chi voleva zittirla per sempre.
Ed è per questo che la semplice scenografia era composta da un fondale nero con appesi rotoli di pergamena, sospesi nel tempo, a simboleggiare  frammenti di sapienza volati fino a noi, questi essenziali elementi servivano a concentrare l’attenzione dello spettatore verso la scena di cui è stata padrona, per tutta la durata della rappresentazione,  Maria Eugenia D’Aquino, che con una grande responsabilità, è stata interprete della donna avvolta nel mistero, unica attrice dello spettacolo, già apprezzata dal pubblico nelle precedenti stagioni e che non certo deluso neanche questa volta.
Lo spettacolo faceva parte del progetto ScienzaInScena di PACTA dei Teatri che si propone di diffondere la cultura scientifica con gli strumenti della cultura umanistica, il linguaggio dell’arte, il teatro. Il Progetto è creato in collaborazione con Politecnico di Milano, Effediesse, Università di Torino, INAF – Osservatorio Astronomico di Brera.
Grande novità di quest’anno, alla fine di ogni replica in sala sono intervenuti filosofi, scienziati ed esperti che hanno dialogato con il pubblico sui risvolti della vicenda: un’ottima iniziativa per chi voleva approfondire ancora di più questa enigmatica figura.
Lo spettacolo è rimasto  in scena dal 16 al 20 ottobre al Teatro Oscar di Milano!

Paolo Rimmaudo
21 ottobre 2013

Approfondimenti dopo ogni rappresentazione tra cui:
–       16 ottobre 2013 ore 22.00
VOCI INTORNO A IPAZIA con Tommaso Urselli, drammaturgo.
L’autore del testo IPAZIA. LA NOTA PIÙ ALTA  ha ripercorso, con i protagonisti, le tappe e le fonti che l’hanno guidato a ricostruire la ‘sua’ Ipazia, una delle Ipazie possibili e svelando alcuni retroscena della vicenda.
–       18 ottobre 2013 ore 22.00
ALESSANDRIA: L’ALBA DELL’OCCIDENTE con Giuseppe Girgenti, filosofo ricercatore dell’Università San Raffaele
Un grande esperto di Platone e del successivo neoplatonismo ha guidato il pubblico fino agli albori della nostra cultura  facendogli rivivere i fermenti di Alessandria prima e dopo Ipazia, per restituire nozioni che aprono un varco per indagare il terribile presente che sconvolge ora l’Egitto. Letture a cura di Maria Eugenia D’Aquino e Alessandro Pazzi.
–       20 ottobre 2013 ore 18.00
DONNE DELLA POLIS con Ilaria Li Vigni, avvocata e Caterina Della Torre, giornalista
Presentazione del libro Avvocate – Sviluppo e affermazione di una professione di Ilaria Li Vigni, Presidente del Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Milano.

INFO:
Teatro Oscar
IPAZIA. LA NOTA PIÙ ALTA di Tommaso Urselli
Ideazione Maria Eugenia D’Aquino
Regia Valentina Colorni
Drammaturgia Tommaso Urselli
Con Maria Eugenia D’Aquino
Musica originale Ai limiti dell’aria di Maurizio Pisati
Spazio scenico Andrea Ricci
Luci Emanuele Cavalcanti
Costumi Mirella Salvischiani e Alessandro Aresu
Assistente alla regia Claudia Galli
Supporto scientifico Tullia Norando e Paola Magnaghi del Politecnico di Milano – Stefano Sandrelli dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera
Produzione PACTA . dei Teatri – Progetto ScienzaInScena

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