Medea, la tragedia dell’ira, al Piccolo di Milano

Medea, la tragedia dell’ira, al Piccolo di Milano

medeaDopo il grande successo di Anna Cappelli, Maria Paiato, ancora guidata da Pierpaolo Sepe, torna al Piccolo Teatro Grassi, dal 17 ottobre al 3 novembre, con un altro personaggio femminile intenso, estremo e definitivo: Medea.

La tragica figura della mitologia greca è una donna che non accetta le leggi del tempo e degli altrui desideri. Pur di ottenere ciò che vuole non esita a passare sopra a ogni avversario infrangendo le leggi dell’universo.

Medea, la straniera, colpevole di amare Giasone di cui però non accetta il tradimento, ha ucciso per amore, solo per amore, ha salvato gli Argonauti, ha reso possibile il loro successo e il loro ritorno. Nulla la può fermare nemmeno l’amore per i figli. Nelle ultime ore, Medea mostra senza ritegno il suo dolore, l’ira furiosa da bestia ferita che vuole vendetta e che vede come unica via di scampo la distruzione. Accecata dall’ira, in un delirio irrefrenabile, urla e si torce le mani imbrattate del sangue dei figli. La ricerca di Medea e Giasone è stata cieca e folle, senza meta e senza esito e ha portato solo al dolore e alla distruzione, disperdendo qualunque logica o certezza.

La sua furiosa ira deflagra, non c’è scampo, non c’è rifugio, tutto collassa perché la colpa è tanto universale da non avere più colpevoli. La solitudine, il senso di non appartenenza, l’esclusione che genera odio, l’umiliazione che provoca rabbia, la violenza che alimenta violenza, in una spirale senza fine, fanno della Medea di Seneca una tragedia estremamente moderna.

 

Eleonora Franzoni
19 ottobre 2013

Piccolo Teatro Grassidal 17 ottobre al 3 novembre 2013
Medea di Seneca

con Maria Paiato, Max Malatesta e con Orlando Cinque, Giulia Galiani, Diego Sepe
regia Pierpaolo Sepe
scene Francesco Ghisu
costumi Annapaola Brancia D’Apricena
luci Pasquale Mari
trucco Vincenzo Cucchiara
aiuto regia Luisa concione

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