“Yerma”, omaggio a Garcia Lorca

“Yerma”, omaggio a Garcia Lorca

Locandina_LorcaLunedì 21 Ottobre presso il teatro SalaUno in Roma verrà rappresentato il dramma della trilogia drammaturgica di Garcia Lorca “Yerma”.
Il regista Antonio Nobili ha curato l’adattamento del dramma che vede come protagonisti Martina Mastroianni, Alessio Chiodini, Andrea Guerini,
Margherita Caravello, Lorenza Sacchetto, Sara Signoretti, Alessia Sala, Alessia De Martino, Martina Milani e Marco Fioravante.
Nel contesto di un piccolo villaggio andaluso, assistiamo alla tragedia personale di Yerma, una donna tormentata dalla sua sterilità. Yerma porta la sua condanna già nel nome: il termine “yerma” significa infatti in spagnolo “deserto” o “sterile”. Questo spunto è stato colto dal regista e restituito al pubblico tramite un largo uso metaforico dell’acqua. Essa non riesce a salvare dall’aridità la protagonista, che sembra invece bruciare di rabbia ed insoddisfazione verso la sua condizione. Yerma è arsa dalla sterilità del suo matrimonio, dalla passione che prova per un altro uomo e dalla frustrazione che prova nel vedere le altre donne, le altre madri.
Il desiderio di maternità di Yerma, la sempre più crescente presa di coscienza dell’impossibilità di soddisfare il suo desiderio, porta Yerma a trovare in tre misteriose figure lo spazio mentale nel quale confrontare, alimentare ed infine autodistruggere il suo dramma.
La vicenda di Yerma è intima e personale, ma allo stesso tempo universale, estremamente moderna e coinvolgente.
Questo spettacolo si inserisce nel contesto di una celebrazione del poeta spagnolo in occasione dei 115 anni dalla sua nascita. Settembre ha visto in scena la “Casa di Bernarda Alba”, Ottobre è invece il mese di Yerma appunto, la cui prima rappresentazione ha avuto luogo il 14 del mese. Infine a Novembre verrà presentato l’ultimo tassello della trilogia: “Nozze di sangue”.
Tutti gli spettacoli sono curati nell’adattamento e nella regia da Antonio Nobili. Per meglio comprendere la natura del mondo andaluso che ha ispirato Lorca, il mondo dell’autore in tutte le sue sfaccettature, la manifestazione sarà arricchita da eventi quali mostre sul rapporto fra Lorca e il surrealismo.
Lo stesso regista Antonio Nobili spiega le ragioni di questo omaggio: <<19 agosto 1936. Settantasette anni fa a Viznar, vicino ad una fontana lacrimante, morì Federico Garcia Lorca. Fucilato perché ribelle, perché estremo, perché felicemente disumano, perché diverso.
Dopo così tanti anni abbiamo solo ( e non dappertutto) abbassato i fucili puntati contro la diversità ma non abbiamo capito nulla. Immersi in una crisi (soprattutto culturale), bisognosi d’eroi…eroi veri…sento oggi più che mai il dovere di rendergli omaggio, nel mio piccolo….come posso.>>.
Non bisogna dimenticare infine che l’iniziativa è a scopo benefico e il ricavato sarà devoluto in beneficenza al reparto di diabetologia infantile di Tor Vergata.

 

 

di Valeria Campisi
17 ottobre 2013

 

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