I fantasmi di Edith Wharton in scena a Roma

I fantasmi di Edith Wharton in scena a Roma

elisabetta_de_paloDall’ 11 al 27 Ottobre sarà in scena presso il teatro SalaUno di Roma lo spettacolo “Notte d’inverno con signora e fantasma, omaggio a Edith Wharton”. L’autore e regista Riccardo Reim guida il cast formato da Elisabetta De Palo, Danilo Celli, il Mago Scapinelli, autentico illusionista e ventriloquo, il quale si trova, assieme alla sua assistente Marta Farra a ricoprire l’inconsueto ruolo di attore.
Come è facilmente intuibile dal nome dello spettacolo, la vita della nota scrittrice Edith Wharton è stata d’ispirazione per la creazione di queste pièce che sa far sorridere, inquietare, e che porta lo spettatore stesso a riflettere sulle proprie inconsce paure.
L’autrice dichiarò infatti nella sua autobiografia di aver sofferto per molti anni di una vera e propria ossessione, di un terrore per il soprannaturale, ma anche di essere irrinunciabilmente attratta da quel mondo. Edith era in particolar modo affascinata da prestigiatori, da maghi e ventriloqui, forse proprio per il legame che queste figure sembravano avere con l’ignoto.
Lo spazio della scena risulta in questo caso davvero suggestivo. Grazie ad un sapiente gioco di luci, le pareti di mattoni e gli ampi archi assimilano la rappresentazione ad un teatro d’ombre, a una “lanterna magica”, come afferma la protagonista stessa.
L’azione si svolge nella Parigi degli anni ’20, in una fredda e piovosa sera di fine Ottobre, quando Edith entra casualmente in un piccolo teatro dove viene accolta da un misterioso ed ambiguo gruppo di attori, i quali rievocano la storia della protagonista in un continuo oscillare fra passato, presente e futuro.
In questa rievocazione le ombre, tema cardinale di tutta l’opera, si fanno inquietanti, sembrano talvolta sovrastare la protagonista, impadronirsi del pubblico, angosciare gli spettatori soprattutto grazie al “non detto”. Questa tecnica, tipica già delle ghost stories dell’autrice, viene ripresa sapientemente dal regista, il quale, proprio quando la tensione tocca il suo acme, proprio quando si percepisce che un dato fondamentale sta per essere svelato, fa calare l’oscurità sulla vicenda.
La collaborazione dello spettatore risulta dunque fondamentale per cogliere il massimo significato della rappresentazione. I vuoti, creati ad arte, sembrano minare il rassicurante confine che ci separa dal mistero, da una realtà che non ci è dato conoscere, dal mondo di morti che non sono mai stati così reali.
Una grande prova d’artista per tutto il cast e soprattutto per Elisabetta De Palo, la quale riesce perfettamente a presentare questi complessi messaggi senza far mai mancare un velo d’ironia.

di Valeria Campisi
12 ottobre 2013

INFO:
SALAUNO TEATRO – Piazza di Porta San Giovanni, 10 – Roma
Martedi – Mercoledi – Giovedi – Venerdì – Sabato ore 21Domenica ore 17.30
scritto e diretto da RICCARDO REIM
Con:
ELISABETTA DE PALO
DANILO CELLI
e con:
MAGO SCAPINELLI
MARTA FARRA
Una produzione STUDIO 12
diretto da Isabella Peroni
Costumi: STEFANO CIONCOLINI
Musiche: PERICLE ODIERNA
Aiuto regia: Iolanda Salvato
Luci: Marco Zara

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