Una lunga e fantastica Stagione con Quelli di Grock al Teatro Leonardo

Una lunga e fantastica Stagione con Quelli di Grock al Teatro Leonardo

Qualche giorno fa anche il Teatro Leonardo di Via Ampère, divenuto ormai da anni la sede stabile della compagnia di “Quelli di Grock”,   ha  presentato la sua stagione 2013/2014, annunciando  tra l’altro  che  quest’anno tutto sarà all’insegna dei festeggiamenti del loro 40°, che cadrà nell’aprile 2014.
Lasciando il Teatro a chiusura della conferenza stampa, svoltasi fuori dagli schemi classici, perché nella realtà un vero spettacolo di assaggi di quanto poi si vedrà sul palco, si era convinti, che chi frequenterà il teatro, così come lo è stato per la passata stagione, avrà modo di divertirsi ed emozionarsi insieme per la qualità e la  varietà delle opere presentate.
Quindi un cartellone vario, si diceva, ma che sarà arricchito da alcune collaborazioni con altri teatri della città, come il Teatro Franco Parenti, il Teatro del Buratto, e  il Teatro della Cooperativa.
L’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Filippo Del Corno, presente alla serata, nel suo intervento, oltre ad elogiare l’attività svolta da “Quelli di Grock” affermava, con evidente convinzione,  la suainsostituibilità” e questo fa piacere sentirlo dire ad un amministratore pubblico.
Alla serata era presente anche Maurizio Nichetti, co-fondatore della Compagnia,  che ha raccontato gli albori in cui “Quelli di Grock” videro la luce. Nichetti per festeggiare questo speciale compleanno presenterà lo spettacolo “Non sempre si nasce sotto un cavolo – come coltivare una passione”, nel corso del quale presenterà materiali inediti per raccontare le origini, i pensieri, l’esperienza di quei primi anni.
Tra i regali del 40° della Compagnia ci sarà pure un libro, “Quelli di Grock Story”, che è stato realizzato  con le immagini scattate da Roberto Rognoni, fotografo di scena, nel quale con originalissimi scatti racconta il percorso compiuto negli ultimi vent’anni, da Caos a Caos (remix).
Le immagini del libro, inoltre saranno presentate in due allestimenti: una mostra a San Donato Milanese, presso la Cascina Roma, nel mese di dicembre 2013, a cui ne seguirà una a Milano.
Altra iniziativa sarà un documentario, con la regia di Attilio Azzola, che raccoglie voci e immagini, ma anche spezzoni di spettacoli e momenti di “vita quotidiana”, per raccontare la vita di “Quelli di Grock” dalla fondazione fino ad oggi, ma con uno sguardo al futuro.
Ma se facciamo scorrere la programmazione troviamo subito il  primo spettacolo della stagione, scelto per  aprire all’insegna di una comicità esilarante proposta da Zuzurro&Gaspare, che con “Non c’è più il futuro di una volta 2.0”, divertente commedia all’insegna dell’ottimismo, dal 15 ottobre  al 10 novembre, divertirà il pubblico che lo sceglierà.
Seguirà un classico della penna di Cechov in una nuova produzione  di Comteatro, che metteranno in scena “Tre sorelle”, ponendo l’attore al centro della ricerca e raccontando un dramma con i colori della commedia.
La seconda novità è firmata dalla Compagnia Facchetti / De Pascalis, in cooproduzione con “Quelli di Grock”: “C’era una volta un re”, testo e regia di Gianfelice Facchetti; una metafora semplice ma calzante per raccontare un potere che, pur avendo perso i suoi simboli, continua a disciplinare le nostre vite.
Invece a cavallo tra febbraio e marzo “Quelli di Grock” porranno in atto una collaborazione con il Teatro della Cooperativa.
Così, dopo il debutto al Piccolo Teatro la travolgente coppia Renato Sarti e Bebo Storti approdano sul palco del Leonardo con “Otello spritz”, uno spettacolo che sulle basi della tragedia shakespeariana affronta il delicato tema della violenza sulle donne, caro a “Quelli di Grock” che a marzo sarà al Teatro della cooperativa con lo storico spettacolo “Home sweet home“, dal 18 al 23 marzo 2014.
Poi sarà Brunella Andreoli, che continuerà il tema sulle donne, come  attrice e autrice di “Inseparabili”, uno spettacolo ispirato alla straordinaria vita della pittrice messicana Frida Khalo.
valeria+cavalliDopo,  “Quelli di Grock” proporranno  quattro nuovi spettacoli, cominciando dalla rilettura di un classico, appuntamento che quest’anno la compagnia, come nelle passate stagioni, propone con grande successo di critica e di pubblico. In questa stagione la compagnia mette in scena “L’avaro”, da Molière, che vedrà il felice ritorno in scena di Claudio Intropido, regista insieme a Valeria Cavalli, attore, mimo e socio fondatore, che regalerà un ritratto dalle mille sfaccettature del protagonista.
La coppia di registi Valeria Cavalli e Claudio Intropido proporranno ancora, nel mese di gennaio “Fuori misura” (il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno), un monologo più che divertente, la cui interpretazione è affidata  ad Andrea Robbiano, garanzia di successo.
Subito dopo, sarà la volta de “Il barbiere di Siviglia”, tratto da Beaumarchais, un’allegra commedia portata in scena da sei giovani attori diplomati presso la Scuola “Quelli di Grock”, che con una rilettura rock della celebre versione di Rossini, presenteranno al pubblico uno spettacolo innovativo, con la regia di Susanna Baccari e Claudio Orlandini. Questo  spettacolo sarà ospite al Teatro Franco Parenti dal 15 al 17 maggio 2014.
Infine,  a chiusura della stagione, nel mese di giugno, debutterà il monologo dal titolo “A parole”, un progetto artistico tutto tinto di rosa, nato dalla sensibilità  femminile di Debora Virello, che ne è  autrice ed  interprete, e di Susanna Baccari, che ne cura la regia.
Ma la Compagnia riprende pure tre grandi successi delle scorse stagioni, “La trilogia della villeggiatura”, da Carlo Goldoni, “Molto rumore per nulla” da Shakespeare, e “Caos” (remix), un appuntamento ormai cult dell’estate al Leonardo.
Completerà la stagione la rassegna “Lo sguardo degli altri”, quattro appuntamenti che vogliono evidenziare, attraverso l’universale linguaggio teatrale,  temi complessi e attuali come la diversità e l’integrazione.
Quindi ci sarà una replica speciale di “Fuori misura” (il Leopardi come non ve l’ha mai raccontato nessuno), seguirà “John Tammet” – fa sentire le persone molto così, spettacolo vincitore del premio Scenario Infanzia 2012.
Per passare poi al terzo appuntamento, che  vede in scena “Senzacoda”, una  produzione “Quelli di Grock”,  che tratta con una favola il tema della disabilità, e infine “Baba” di Barbara Apuzzo e Gigi Gherzi, un commedia che racconta l’incontro con le molteplici diversità.
Tutti gli appuntamenti saranno seguiti da un dibattito di approfondimento con ospiti di rilievo del mondo scientifico e dello spettacolo.
Non mancheranno per questa stagione un nuovo ciclo di appuntamenti: tre serate per riflettere, ridere, emozionarsi tra  libri letti e recitati ad alta voce. La regia di Susanna Baccari e gli attori di “Quelli di Grock”. L’evento si sta affermando sempre più come un un classico che riscuote successo anche in altri contesti artistici e perfino all’estero.
Per il fuori Stagione è previsto un monologo scritto e interpretato da Andrea Robbiano, dal titolo “Farfalle”, che verrà portato in scena  in occasione del Giorno della Memoria.
Ma tanto altro si potrebbe dire su questa formidabile compagnia e l’invito è quello si scoprirlo da soli  sui siti dedicati www.quellidigrock.it e www.teatroleonardo.it  che in dettaglio vi spiegheranno ogni singola iniziativa, riservandovi sicure sorprese.

Sebastiano Di Mauro
21 settembre 2013

QUELLI DI GROCK – TEATRO LEONARDO DA VINCI
via Emanuele Muzio, 3 –  Via Ampère 1 Milano
tel. 02.66988993 – 02.26681166

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