Notti Bianche, racconto d’amore e sogno, al Teatro Libero con Corrado D’Elia

Notti Bianche, racconto d’amore e sogno, al Teatro Libero con Corrado D’Elia

NottibiancheDopo l’esordio della nuova stagione teatrale del Libero di Milano, con lo spettacolo “Una specie di Alaska” (sul palcoscenico dal 16 al 28 settembre), diretto da Valerio Binasco e interpretato da Sara Bertelà, che sta riscuotendo un meritevole successo, ecco che ci propone Corrado D’Elia con un suo lavoro tutto nuovo.
Stiamo parlando di “Notti Bianche”, sul palco del Libero dall’1 al 14 ottobre, un capolavoro che si ispira alle pagine immortali del grande scrittore russo, Fedor Dostoevskij, e che è l’ennesima dimostrazione di come il Teatro Libero prediliga l’Amore ed il Sogno a tutto.
Notti Bianche è uno spettacolo profondo, una vera e propria scelta d’amore, che inaugura una stagione dedicata ai grandi slanci, alle anime pure e ai sognatori.
«Era una notte meravigliosa, una di quelle notti che possono esistere solo quando si è giovani», con le parole di uno dei più celebri racconti giovanili, D’Elia racconta l’inizio e la fine di una storia d’amore, più vicina al sogno che alla vita reale. È l’incontro magico di due anime profonde, delicate e sole che si ritrovano, si riconoscono e aprendosi l’un l’altra si desiderano.  Lei sta vivendo la probabile fine di un amore disperato; lui, timido, impacciato, coltiva una solitudine ostinata, lontana da ogni realtà, prigioniero del suo mondo di fantasie. Ed è così che i due si aprono il cuore a vicenda, in un dialogo meraviglioso e serrato che dura per quattro notti, durante le quali, gradualmente, comincerà a delinearsi per loro la prospettiva di una vita insieme. Un sogno che, però, si spegnerà improvvisamente all’alba, con il ritorno brusco e improvviso alla vita reale.
Corrado D’Elia è un attore e regista di nuova generazione, sia per il modo in cui intende il teatro sia anagraficamente. È per questo che il suo teatro, il Libero, è stato negli ultimi anni uno spazio dove il pubblico ha potuto riconoscersi sia nei temi che nel linguaggio. Corrado con Notti Bianche ci racconta una storia incantata ed appassionante in uno dei suoi “album” più delicati e sospesi. Immerso in uno spazio bianco, immacolato, fatto solo di luci, riesce, in punta di piedi, a condurci fino al punto in cui il tempo si ferma e si sospende.
Alla domanda: «Perché ha sentito l’esigenza di proporre un testo giovanile di Dostoevskij?» D’Elia risponde: «Rileggendo il libro, dopo una serie di viaggi fatti nell’Est Europa, mi ha colpito, da una parte, la dimensione del tempo: lento, sospeso, quasi inesistente e, dall’altra, quella del sogno: una componente essenziale della nostra vita contemporanea proprio perché ci manca. Noi pensiamo al sogno come fuga, esclusione della vita reale; mentre, al contrario, a me piaceva l’idea di interpretare questa dimensione come una parte fondamentale della nostra esistenza».

Sonia Carrera
20 settembre 2013


INFO:
Teatro Libero – via Savona 10, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/8323126, mail [email protected],
Orario spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21, domenica ore 16
Biglietti: intero € 21, ridotto Under 26 € 17, ridotto Over 60 € 13,
Allievi Scuola Teatri Possibili in corso con carta TP CARD € 10“

 

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