Al Teatro Libero una mini rassegna con gli allievi della Scuola, per sorprendere il pubblico

Al Teatro Libero una mini rassegna con gli allievi della Scuola, per  sorprendere il pubblico

senza trama coloriTornano in scena al Teatro Libero gli allievi della Scuola Teatri Possibili, diretti da due docenti per 2 spettacoli d’eccezione.
Due progetti sulla comicità pronti a sorprendere il pubblico di Teatro Libero, che dal 16 al 19 luglio hanno in programmazione, “La commedia degli errori” da W. Shakespeare, regia di Lorenzo Loris, con gli allievi TPLab (16-17 luglio) e “Le cognate” da M. Tremblay, regia di A. Di Tullio, con gli allievi del Laboratorio Comico (18-19 luglio).
Due testi esilaranti, liberamente adattati dai due docenti, che si fanno strumenti perfetti per lo studio e la comprensione di trucchi e segreti dei meccanismi comici.
Lorenzo Loris, nelle sue note di regia dice:
“La commedia degli errori” è una delle prime opere teatrali di Shakespeare. Tuttavia molti studiosi la considerano non un’opera di un principiante, ma quella di un maturo talento drammaturgico. Pur essendo anche la più breve, è un meccanismo comico costellato di sorprese, colpi di scena, rivelazioni.
Shakespeare ispirandosi ai “Menecmi” di Plauto, li reinventa, in modo originale combinandoli con alcuni accenti dell’“Anfitrione” e crea una perfetta macchina teatrale dove una doppia coppia di gemelli (due padroni e due servi), separati dolorosamente per numerosi anni da imprevedibili eventi, si rincorrono finalmente a loro insaputa, in un gioco funambolico di scambi ed equivoci. Padri che non riconoscono i figli, mogli che scambiano il marito per un altro; fughe, inseguimenti, situazioni comiche e paradossali, scambi di persona, identità rubate, confusione di ruoli, il tema del “doppio”; ma anche lo scardinamento delle istituzioni sociali e familiari, e il ruolo dell’immaginazione e dell’errore nelle vicende umane, tutto sembra riportarci al nostro caotico “oggi”.
Mentre nelle note di regia di Arturo Di Tullio, per lo spettacolo “Le cognate“,  si legge:
E’ una delle più singolari opere del Bardo. Tra situazioni divertenti e scoppiettanti si delineano, qua e là. Che cosa accade quando 12 donne sono riunite nell’angusto spazio di una cucina in una casa popolare ad incollare il milione di bollini-premio che la fortuna s’è divertita a regalare ad una soltanto di loro?
È quello che lo scrittore canadese Michel Tremblay si è accinto a raccontare e i cui esiti per ora lasciamo indovinare allo spettatore. Diremo solo che la critica ha riconosciuto in questo testo una delle opere più rappresentative delle radici sociali e familiari dell’autore, il quale in un gioco sapiente di tensioni e distensioni riesce a coinvolgere lo spettatore, chiamato a misurare la caratura morale della vita.

Redazione Spettacolo
15 luglio 2013

Teatro Libero – Via Savona 10 Milano
BIGLIETTI
Intero: € 10,00
Under 14: € 5,00
allievi con carta TP CARD: € 3,00
ORARIO SPETTACOLI
ore 21.00
ORARI E INFO BIGLIETTERIA
dal lunedì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00
Nei giorni di spettacolo:
dal lunedì a venerdì fino alle ore 21.30
sabato dalle ore 19.00 alle ore 21.30
domenica dalle ore 14.00 alle 16.30
Tel. 02 8323126
[email protected]
PRENOTAZIONI
E’ possibile prenotare nelle seguenti modalità:
via e-mail scrivendo a [email protected]
chiamando allo 02 8323126

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