Pirandelliana 2013: “Il berretto a sonagli”

Pirandelliana 2013: “Il berretto a sonagli”

Marcello AmiciVa in scena per la XV edizione della Pirandelliana la commedia “Il berretto a sonagli”, magistralmente interpretata dalla compagnia La bottega delle maschere, nel cortile interno della Basilica di Sant’Alessio all’Aventino. Il palco, predisposto per l’occasione a ridosso dell’edificio sacro,  è allestito con una scenografia minimalista, quasi a voler fare da contraltare alla smisurata bellezza del panorama romano che ha di fronte. Interessante la scelta di far introdurre la rappresentazione attraverso la breve messinscena di un prologo: la novella La verità. Quest’ultima è composta dallo stesso Pirandello qualche anno prima della commedia trattata, che ne riprende le stesse tematiche; la commedia ci racconta una storia, la messinscena della novella un possibile finale per un simile accadimento, epilogo che racchiude in sé tutto il senso dello svolgimento del racconto.
Dunque lo spettacolo si apre con il processo a Tararà, un popolano, un analfabeta di bassa estrazione sociale, che ha ucciso la moglie colpevole di tradimento. Nelle battute che si scambiano il giudice, nel suo italiano giuridico, e Tararà, nel suo dialetto confuso, si ha una rappresentazione dei fatti chiara, limpida, sebbene in un primo momento non logica. Ad essere celebrata sul palco non è la linearità logica, quanto la logica psicologica pirandelliana. Tararà ammette senza esitazioni d’aver ucciso la moglie, ma non si ritiene colpevole dell’atto, che è stato la necessaria conseguenza della rivelazione pubblica del tradimento. Questa la vera colpa, a cui lui non solo si dichiara estraneo ma anche contrario, che si deve imputare ai capricci della moglie tradita, una nobildonna gelosa che non è in grado di prevedere le conseguenze delle sue azioni. Gli stessi elementi li ritroviamo nella rappresentazione della commedia, dove nel ruolo centrale del marito tradito c’è Ciampa, interpretato da Marcello Amici.
Ancora una volta il marito tradito non vuole altro se non il rispetto delle apparenze, che l’infedeltà resti nascosta, fin tanto che è così non porterà conseguenze, quanto meno all’atto pratico. Ciampa non è un popolano ignorante e dimostra di cogliere perfettamente le intenzioni nefaste della moglie tradita, che nonostante i suoi tentativi dissuadenti porterà lo scandalo in paese. Sarà proprio per l’intelligenza, in senso tutto pirandelliano, di Ciampa, che la storia avrà un epilogo diverso da quello della novella. La ragione del pacato protagonista escogita il modo di salvare le apparenze a discapito della verità, che diventa una manifestazione di pazzia.
Il berretto a sonagli” va in scena nei giorni pari, alternandosi con  “Pensaci, Giacomino!” in quelli dispari,  ad eccezione del lunedì che è di riposo.

Anna Dotti
13 luglio 2013

INFO:
Ingresso € 12,00 (ridotto € 10,00)
Inizio spettacoli ore 21.15 – apertura botteghino o
re 20 – Lunedì riposo
Informazioni e prenotazioni: 06.6620982
www.labottegadellemaschere.it
[email protected]

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