Teatro Bellini di Napoli: presentata la sua 25esima stagione

Teatro Bellini di Napoli: presentata la sua 25esima stagione

teatro-bellini-nuova-stagionePresentata a pubblico e stampa la nuova stagione del Teatro Bellini di Napoli.  L’annata numero venticinque aprirà i battenti il prossimo ottobre e vedrà esibirsi sulle tavole del teatro napoletano  artisti del calibro di Luca De Filippo, Michele Placido, Sergio Rubini, Filippo Timi, Paolo Rossi e tanti altri. La nuova stagione prende il via non senza polemiche, condite da ironia, da parte della direzione del teatro, che denuncia, come è giusto che sia, l’iniquità persistente nella gestione dei fondi pubblici per la cultura. “Purtroppo, spesso – dichiara Gabriele Russo –  gli sforzi fatti in  questi anni, da quest’amministrazione, per restitutire alla città di Teatro Bellini, sono rimasti inosservati per gran parte dell’amministrazione  pubblica napoletana. Molti – continua – hanno occhi e tasche soltanto per poche realtà del settore, se non una,  ed è giusto affermare che il problema non sta nei soldi, che pure non mancano, ma nel modo in cui questi vengono utilizzati, privilegiando continuamente, un teatro piuttosto che altri”.
Entrando nel merito del tabellone 2013/2014 del Teatro Bellini, possiamo definirne le varie tappe come una escalation d’arte e spettacolo continua, da ottobre ad aprile. Da Luca De Filippo  e la “La Grande Magia”, che apre la stagione teatrale , fino allo stesso Gabriele Russo e la sua “Arancia Meccanica” in versione teatrale, evento che invece chiuderà i lavori del teatro nel prossimo anno. In mezzo ai due confini della prossima stagione, tra gli altri, Michele Placido e Sergio Rubini, diretti da Marco Bellocchio, in “Zio Vanja”  di Checov,  Paolo  Rossi ed il suo “L’amore è un cane blu”, Filippo Timi alle prese con il “Don Giovanni” di  Moliere, Stefania Rocca e Daniele Russo in “Ricorda con rabbia” di John Osborne, senza dimenticare il ritorno di “Dignità autonome di prostituzione”, Nino D’Angelo e la sua canzone, il duo Rezza – Mastrella che ritorna al Bellini dopo i successi di pubblico della scorsa stagione, e lo “Slava’s snowshow”. Questi e tanti altri, per condire una nuova stagione teatrale da offrire al pubblico affezionato ed all’intera città, per gridare a chi ha bisogno di ascoltare, che tanto lavoro è stato fatto, e resta ancora da fare, per restituire dignità ad un teatro che è uno dei simboli della città,  che non sta al gioco dei ruoli, e che pretende il rispetto che si deve verso chi attraverso lavoro e sacrificio, porta avanti con fatica un progetto artistico preciso, che assicuri qualità ed allo stesso tempo completa accessibilità ad ogni categoria di pubblico.

Paolo Marsico
24 giugno 2013

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