La Iatta Mammona al Tunnel Borbonico di Napoli

La Iatta Mammona al Tunnel Borbonico di Napoli

iatta mammonaCronaca e teatro sperimentale si fondono nelle profondità del Tunnel Borbonico di Napoli. In scena, tra la penombra di una città che fu, “La iatta mammona”, opera itinerante, e buffonesca, ritratto fedele di un fatto di vita vissuta, nella cui immagine è rinchiusa la cultura ingiusta, di un paese che fatica ad aprire gli occhi e guardarsi allo specchio. E’ la storia di Ninuzza, donna del sud, sedotta da Don Nicolino, il parroco del paese, che in cambio dell’omertà, la trasforma in miracolata. Ma la vicenda comincia a correre di bocca in bocca, e cosi Ninuzza è costretta all’aborto, praticato clandestinamente, che la porterà alla morte. Don Niculino, celebrerà i funerali della donna, protetto dal silenzio. Un opera che chiede di far luce su un’ipocrisia troppo spesso diffusa, sul lato oscuro di un certo potere, sui silenzi che sono arma e merce di scambio.  In scena, a dare un volto al gruppo di “iatte” ed a quello delle vecchie bigotte, gli attori del collettivo Enki: Teresa Campus, Valentina Cocco, Irma Carolina Di Monte, Ramona Fiorini. Terry Paternoster, Gianni D’Addario, Salvatore Langella, Urbano Lione, Angelo Lorusso ed Ezio Spezzacatena. Assistenti alla regia, Donato Paternoster ed Alessandro Vinci.  Opera  a tratti provocatoria “La Iatta Mammona” prova a restituire dignità ed onore alle donne persesi negli anni, in un sud bigotto ed amorale, corrotto dalla smania di potere e senso di onnipotenza dei prelati, plasmatori di anime ed istinti.  Lo spettacolo  fa inoltre  parte della rassegna Napoli Fringe Festival, costola, si fa per dire, del Napoli Teatro Festival Italia, manifestazione giunta ormai agli sgoccioli, che anche quest’anno ha rimarcato il ruolo della città partenopea  nell’Olimpo del teatro mondiale.

Paolo Marsico
23 giugno 2013

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