Il Festival del Silenzio: il Silenzio come comunicazione e integrazione

Il Festival del Silenzio: il Silenzio come comunicazione e integrazione

 

Il Festival del Silenzio, festival internazionale di performing arts ideato e promosso da  con la Direzione Artistica dell’artista sorda segnante Rita Mazza, torna alla Fabbrica del Vapore a Milano. Dal 20 al 23 maggio 2021 per la sua IV edizione, ha scelto un format ibrido con alcune attività online su Zoom e social e altre in presenza negli spazi di Fabbrica del Vapore, nel rispetto dei protocolli sanitari.

Il programma si presenta variegato con performance fruibili sulla piattaforma Clappit, laboratori per adulti e bambini in presenza e online, visite guidate, talk e molto altro, senza venire meno a quello che dal 2018 è l’obiettivo primario del Festival del Silenzio: proporre nuove o rinnovate forme artistiche fruibili da un pubblico misto di persone sorde e udenti e portare a conoscenza del grande pubblico la cultura sorda e le espressioni artistiche legate alle Lingue dei Segni.

Il Festival del Silenzio è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica

Per il suo ruolo determinante ed essenziale nelle relazioni di integrazione tra comunità dei sordi e comunità non sorda, è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica. Infatti, ci invita a guardare il silenzio come forma di comunicazione: dove le lingue sonore non esistono, i segni visivi, i gesti, le immagini acquistano importanza e permettono di comunicare. Tutte le attività proposte sono fruibili da un pubblico misto grazie alla presenza degli interpreti Lis – Italiano.

Come ogni anno il Festival si impegna a dare spazio e visibilità ad artisti sordi/segnanti che non trovano spazio nei comuni circuiti culturali: sabato 22 e domenica 23 Nicola Della Maggiora, Valentina Bani e Gabriele Caia saranno protagonisti di VV and Poetry show, due serate in cui saranno proposte poesie in Lingua dei Segni Italiana e brevi performance in Visual Vernacular, tecnica narrativa utilizzata dai performer sordi per raccontare storie in stile “cinematografico”, rappresentando attraverso segni, gesti ed espressioni facciali i diversi personaggi e le azioni che avvengono in scena, come fossero viste da varie angolazioni della macchina da presa. Uno spettacolo unico e perfettamente godibile anche da chi non conosce alcuna Lingua dei Segni.

Spazio anche alla formazione con artisti sordi: l’attore Dario Pasquarella terrà un laboratorio teatrale per bambini domenica 23, mentre Eyk Kauly da Berlino condurrà un workshop online sul Visual Sign, tecnica artistica visiva che si dimostra un arricchimento per altre diverse arti come la danza, il teatro, la performance.

Ampio spazio è dato alla danza, al cinema e ai dibattiti sulle nuove sfide che gli operatori culturali, ma anche le Istituzioni si trovano ad affrontare per rendere accessibili percorsi culturali e di integrazione. La giornata di apertura del 20 maggio è infatti interamente dedicata al dialogo con Nuove frontiere di accessibilità, talk organizzato in collaborazione con InVisibili/Corriere della Sera.

Il Festival del Silenzio 2021 è un progetto di Fattoria Vittadini, con il sostegno di Fondo Sordità Milano. Ha il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, nell’ambito del progetto Spazi al Talento.

Festival del Silenzio

Dal 20 al 23 maggio 2021

online: sulla pagina Facebook @Festivaldelsilenzio e su zoom (link di partecipazione inviato in fase di prenotazione); in presenza (attività di Associazione Fedora, Ulisse e Umane Alterazioni): Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini 4 Milano

Biglietti: spettacoli e film su Clappit 5 euro (25 euro pacchetto 6 appuntamenti)

Incontri e convegni gratuiti

Tutte le attività sono su prenotazione

Contatti e prenotazioni

[email protected]

Tel. / whatsapp +39 324 0209264

www.festivaldelsilenzio.com

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