Compagnia della Rancia festeggia i suoi primi 30 anni e il suo successo è sempre in ascesa

Compagnia della Rancia festeggia i suoi primi 30 anni e il suo successo è sempre in ascesa
Saverio Marconi

30anni RanciaEra il 23 dicembre 1983, quando nel piccolo teatro parrocchiale San Francesco di Tolentino un gruppo di giovani attori mise in scena “Arlecchino innamorato”, dando vita ufficialmente alla Compagnia della Rancia, con un repertorio di prosa che spaziava da Goldoni al teatro dialettale, dalla tragedia greca al teatro d’animazione, dal ‘500 all’umorismo pungente di Campanile, alternando produzioni di teatro per ragazzi e per adulti e prediligendo generi teatrali poco praticati in Italia.
Dopo cinque anni,  grazie alla verve artistica  e la passione di Saverio Marconi, ai primi spettacoli di prosa, si affiancarono i grandi musical internazionali tradotti in italiano e opere originali come Pinocchio.
Così nel 1988  la “La piccola bottega degli orrori”, segnò il primo il passo verso il “musical per eccellenza”, che venne prodotto nel 1990 con “A Chorus Line”,  spettacolo che convince tutti  a considerate come anche in Italia era possibile mettere in scena un vero musical, facendo pure scoprire la figura del performer: artista completo in grado di recitare, cantare e ballare.
Musical-RanciaSi può a ragione, ben dire che l’attività della Compagnia della Rancia non ha mai conosciuto soste e può vantare oltre 40 produzioni, più di mille persone impiegate, 553 artisti e oltre 500 tra tecnici, musicisti, creativi e addetti alla produzione, contribuendo in modo determinante alla divulgazione del teatro musicale e alla creazione di un nuovo “mercato” in Italia, che raggiunto eccellenti risultati in termini di pubblico e critica.
Nel 1997,  nasce una collaborazione con Musical Italia, e viene prodotto Grease, il primo long-running show italiano, i cui protagonisti sono stati Lorella Cuccarini e Giampiero Ingrassia, che in pochi mesi batte ogni record di pubblico e d’incasso e ancora oggi costituisce un “classico” nella programmazione dei teatri,  continuando a collezionare sold-out con oltre 1.500.000 spettatori e 120 artisti che si sono avvicendati nei vari ruoli in 16 anni di programmazione.
Per celebrare il trentennale, l’11 luglio si darà vita ad un’importante iniziativa  e, in collaborazione con il Comune di Tolentino, nell’ambito della XXVII edizione della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte, nel salone del secondo piano del Castello della Rancia, grazie ad una mostra sarà possibile per il visitatore compiere un viaggio nel teatro musicale italiano.

Saverio Marconi
Saverio Marconi

La mostra, organizzata dal Centro Teatrale Sangallo – la scuola di teatro fondata e diretta da Saverio Marconi a Tolentino nel 1980 e da cui nel 1983 è nata la Compagnia della Rancia,  è il risultato di un intenso lavoro di recupero degli archivi e dei magazzini, che da l’opportunità di immergersi  tra grandi star, elementi di scenografia e sfarzosi costumi, nelle magiche atmosfere del teatro musicale.
L’allestimento della mostra, curato dallo scenografo Gabriele Moreschi con la collaborazione del laboratorio di scenografia della Compagnia della Rancia, svelerà tutte le fasi dell’allestimento di uno spettacolo, dai bozzetti preparatori alla costruzione delle scenografie e al lavoro di sartoria fino all’apertura del sipario.
Il progetto grafico, la digitalizzazione e la scelta dei materiali d’archivio, sono  curati da  Anna Ciottilli, Sara Maccari e Stefania Sciamanna. Per gli Spettacoli Internazionali, invece, saranno ricostruiti le tappe fondamentali attraverso centinaia di fotografie di scena e scatti inediti.
La mostra rimarrà aperta fino al 6 ottobre e la sua realizzazione è stata resa possibile grazie a due importanti collaborazioni: la prima è quella con la Fondazione Carima, che testimonianza del profondo legame con il territorio marchigiano, la seconda con Frigoriferi Milanesi, luogo di incontro e di scambio dedicato all’arte e alla cultura.
Inoltre sempre nella scia dei festeggiamenti dei 30 anni  di successi della compagnia della Rancia, sempre l’11 luglio è prevista una serata nella piazza di Tolentino dal titolo “W il teatro musicale”, un appuntamento con il regista Saverio Marconi e altri ospiti dove si ripercorrerà la storia della Compagnia, riflettendo sull’umorismo nel teatro musicale, attraverso contributi video, momenti musicali e ricordi rivissuti dei protagonisti.
In quell’occasione verranno ricordati tutti successi della Compagnia, come “Sette spose per sette fratelli”, “Cantando sotto la pioggia”, le indimenticabili canzoni di Jesus Christ Superstar, le sontuose scenografie e gli sfavillanti costumi di Hello, Dolly!, gli esilaranti travestimenti di “A qualcuno piace caldo” “Cats”, che  venne presentato nel suggestivo Colosseo, per chiudersi nell’altrettanta suggestiva cornice dell’Arena di Verona.
Impossibile non ricordare i nomi dei grandi artisti passati nei suoi spettacoli di grande successo, come: Lorella Cuccarini, Michelle Hunziker, Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi e Rossana Casale a Raffaele Paganini, Tosca e Manuel Frattini, da Loretta Goggi e Paolo Ferrari a Chiara Noschese e Christian Ginepro, da Marina Massironi a Serena Autieri, da Arturo Brachetti a Cesare Bocci, Mirko Ranù, Luca Ward e tanti altri.
Vale la pena di ricordare, che un’altra importante tappa per la  Compagnia della Rancia venne raggiunta nel 2004, quando  entrò a far parte del Gruppo ForumNet, che gestisce alcune tra le principali strutture dedicate allo spettacolo dal vivo come il Mediolanum Forum di Milano e il Palalottomatica di Roma. La Compagnia della Rancia così si è arricchita di ulteriori  competenze a riguardo delle attività di marketing e comunicazione, alle opportunità di sponsorizzazione, ai servizi di biglietteria e merchandising.
La qualità artistica e produttiva dei musical di Compagnia della Rancia è indiscussa, tanto da meritare tutt’ora un sempre crescente successo di pubblico e di critica, nonché l’assegnazione di prestigiosi premi, tra i quali i Biglietti d’Oro – Agis, il “Premio Fondi La Pastora/Protagonisti”, il Premio per il Musical Bob Fosse, l’IMTA (Italian Musical Theatre Award , il “Premio Tani per le Arti dello Spettacolo”, il Premio ETI “Olimpici del Teatro e il Premio I Teatranti dell’anno – Vittorio Gassman.
Non si può che concludere con una famosa affermazione di Johnny Depp nel film “Blow”: “che tu possa avere sempre il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle”.
Nel video sottostante la serata inaugurale della mostra al Castello della Rancia.

Sebastiano Di Mauro
15 giugno 2013

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook