Al Teatro Parenti Sonia Bergamasco da vita “all’idea” di Anna Karenina

Al Teatro Parenti Sonia Bergamasco da vita  “all’idea” di Anna Karenina

locandina-aggiornata1Per il successo e le tante prenotazioni, lo spettacolo di Karenina, prove aperte di infelicità, con Sonia Bergamasco che ha debuttato il 12 giugno al Teatro Parenti in Sala 3, resterà in scena sino al 15 giugno, e non sino al 14 come previsto.
Non è la recitazione della storia di Anna Karenina. È qualcosa di più sottile e potente al contempo: è la sapiente messa in scena, da parte di Sonia Bergamasco, dell’idea che ha di lei inizialmente Lev Tolstoj. Il grande scrittore, dopo il successo di Guerra e Pace voleva scrivere un romanzo su Pietro il Grande. Ma poi, ha avuto come un sussulto: la visione di una donna. Una donna bella, dell’alta società, che si è perduta perché adultera. Tolstoj la vede già morta anche se viva, uccisa da vanità e maldicenza dell’alta società russa. E il fantasma di lei lo perseguita, come se lo implorasse di aver pietà di lei, di scavare nel suo animo, nonostante la condanna degli altri. Perché nella Russia dell’epoca, la donna che è se stessa, che non nasconde il proprio desiderio per un uomo, che è infedele al proprio marito, è preda del branco. Sonia Bergamasco si infila, serpeggiando, nell’animo di lei, nella sua infanzia di solitudine dopo la morte della mamma, nella sua voglia di affetto, di calore ed esibizionismo. Piccole luci si accendono nel buio, per spengersi subito dopo. I suoi abiti vistosi riflettono la sua andatura volta ad attirare gli sguardi degli uomini, mentre le mogli sdegnate guardano, con finta naturalezza, le sue carni scoperte. La società benpensante si cementa contro di lei. A poco a poco, non sarà più invitata in società e, quando sceglierà di abbandonare il mite e piatto  marito per il bellissimo e passionale Vrònskij, la condanna sarà unanime. Eppure lei si sente attirata da quest’ uomo, c’è un legame animale, una dipendenza erotica….. che si potrà interrompere solo con la morte. Sonia Bergamasco ripercorre con maestria le tappe di Anna, fatte di piacere, di dolore, di isteria velata, sino a  questo ultimo gesto, folle e lucido al contempo.
La drammaturgia è di Emanuele Trevi e Sonia Bergamasco; la regia di Giuseppe Bertolucci.

Raffaella Roversi
14 giugno 2013

Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14, Milano
Tel. 02 59995206 – [email protected]
Abbonamento 5 spettacoli estivi 50€, Parcheggio convenzionato.
TUTTE LE SALE SONO DOTATE DI ARIA CONDIZIONATA
Acquista online su www.teatrofrancoparenti.it

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