Sulle lezioni teatrali online ed altre iniziative

Sulle lezioni teatrali online ed altre iniziative

Proseguono le iniziative online dei teatri milanesi volte a mantenere il legame con il loro pubblico, in attesa di tornare al Teatro vero e unico: quell’umano che si fa ogni sera!

Particolarmente curiosa è stata quella di CampoTeatrale e più esattamente della sua scuola di recitazione. La direzione della scuola infatti, ha impiegato le proprie risorse tecniche e l’esperienza didattica maturata in tanti anni di attività per progettare corsi appositamente pensati per la fruizione attraverso i mezzi digitali ([email protected]). Corsi di regia, dizione, sceneggiature, teatro, rigorosamente online.

Come può essere, mi sono chiesta, un percorso online di teatro privo dello spazio, della fisicità, del corpo? Per questo ho partecipato.

Lezioni Teatrali online: lo spazio della possibilità

É stato un esperimento nuovo, un’esplorazione. Sulla piattaforma Zoom dove ci siamo incontrati, ho ritrovato lo spazio della possibilità che il teatro può dare grazie alla sospensione del giudizio, che parte dal rispetto per l’altro. Ma anche l’idea di comunità, dove il gesto di ognuno o la singola parola concorre a formare una storia collettiva, come quella cui abbiamo dato vita dalle nostre caselle di Zoom, celle di un fantasioso alveare.

Una storia strampalata, ma gioiosa e divertente che ci ha portato “a casa di Guglielmo, con campane che suonano a festa sommessamente, mentre l’ombra del bambino compare ed il libro è illuminato”.

Un esercizio quindi per far tesoro di quello che l’altro ci offre, ma anche per lo sguardo.

Abituarlo cioè ad andare oltre, ad aprire la finestra con l’immaginazione e vedere, per esempio nella ciotola con l’acqua richiesta all’inizio della lezione, il mare.

Senza dimenticare l’onestà, la credibilità, la coerenza che devono emergere anche nella finzione. Immaginate di inseguire una piuma, ci dice dal monitor il nostro insegnante. Non sforzatevi, aggiunge. Se non la vedete, dovete accettare di non vederla. Magari domani la vedrete”.

Altre iniziative teatrali

Il Teatro Franco Parenti continua con la programmazione di materiali da visionare sulla playlist youtube #CasaParenti e con la pubblicazione quotidiana sulla sua pagina facebook e su playlist youtube delle pillole video di Andrée Ruth Shammah. La grande Signora del Teatro italiano è stata anche firmataria, con tantissimi colleghi, dell’Appello Per Il Teatro Alla Rai. Insieme (la lista è lunghissima ne citiamo solo alcuni: Piero Maccarinelli, Roberto Andò, Lina Sastri, Umberto Orsini) si sono appellati alla Rai perchè essa si adoperi a far conoscere al vasto pubblico la produzione teatrale più recente. L’obiettivo, in questo periodo di forzata chiusura dei teatri, è quello di tenere vicino il pubblico che si riconosce nella funzione fondamentale dell’arte teatrale. E forse, anche di conquistare un pubblico nuovo nel momento della auspicabile riapertura delle sale.

 

 

Gli affamati e i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature

MTM Teatro manda in onda su Vimeo i video integrali delle produzioni (storiche) come Il Gabbiano ​di Anton Cechov con la regia di Antonio Syxty andato in scena al teatro Litta di Milano nel 2015. Venerdì 1° maggio dalle 10 su tutti i canali social MTM (Instagram, Facebook e YouTube) MTM ha festeggiato insieme ai suoi Visionari la #festadeilavoratori. Le parole di Pertini: “Gli affamati e i disoccupati sono il materiale con il quale si edificano le dittature”, hanno accompagnato l’intera giornata.

Il Teatro Elfo è giunto al suo settimo appuntamento con lo show case che prevede la pubblicazione settimanale – ogni giovedì – dei video delle produzioni (elfo.org). Il palinsesto online dal 30 aprile al 7 maggio si apre ancora una volta nel segno di Shakespeare, con uno spettacolo che tanti spettatori che ci seguono oggi non hanno visto. Dagli archivi video dell’Elfo è riemersa La tragedia di Amleto, diretta da Elio De Capitani nel 1994 al Teatro Portaromana, con Ferdinando Bruni nel ruolo protagonista.

Anche il Teatro Noh’ma aderisce a #iorestoacasaconNoh’ma. Mensilmente in streaming offre due serate. Ad aprile ha trasmesso Una notte a Venezia. L’operetta di Johann Strauss è dedicata al nostro Paese, ai suoi vizi, ai suoi luoghi comuni e alle sue virtù. Musiche, canti e una Venezia allegra e spensierata per due atti in compagnia del re del valzer.

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