La Banca Dei Sogni, esperimento onirico itinerante

La Banca Dei Sogni, esperimento onirico itinerante
La Banca dei Sogni, a Campo Teatrale

Dall’ 11 al 16 febbraio 2020 Domesticalchimia porta a Campo Teatrale, a Milano, La Banca Dei Sogni. Il titolo si rifà all’omonimo libro dl 1970 degli antropologhi J. e F. Duvignaud e J. Corbeau che indagano sulla vita onirica di strati diversi della società intervistando centinaia di cittadini.

Francesca Merli è la regista e ideatrice di questo esperimento onirico-teatrale itinerante che vede coinvolti sempre nuovi sognatori di fasce diversi: bambini, adolescenti, età adulta e terza età.

Alla base del progetto c’è infatti l’idea che il sogno sia lo specchio delle nostre ansie, delle nostre paure e che, attraverso la somma di molti sogni, si possa tratteggiare la nostra società. Per arrivare a capire se e come la società entri nei sogni e i sogni nella società. Il lavoro, portato avanti con Federica Furlani (musicista), Davide Pachera e Laura Serena (attori), è iniziato un anno fa in Toscana grazie al teatro della Pergola.

Ora è stato ripetuto con un gruppo di “cittadini-sognatori” durante tre settimane di residenza presso Campo Teatrale. Gli artisti hanno ascoltato i loro sogni, le loro storie e testimonianze. Alcuni di loro li raccontano direttamente in scena, aiutati da Davide Pachera e Laura Serena, di altri si ascoltano le voci registrate.

La Banca Dei Sogni diventa quindi la trasposizione teatrale di questo grande lavoro corale dove la realtà del sogno si ammanta della finzione teatrale.

I bambini sognano i mostri che si agitano nel buio.

Artur non è un attore, ma l’innocenza dei suoi pochi anni, gli dà la forza e il coraggio di muoversi sul palco. Protetto dal suo mantello da principe, riesce a liberarsi dai mostri che ha dentro. Ci racconta della grande casa dove viveva, di quella grande stanza con tanti lettini, dove dormiva insieme a tanti altri bambini, soli come lui. Dovete essere i più bravi, dicevano loro le tate, cosi i vostri nuovi genitori vi sceglieranno e vi porteranno via da qui.

Lavorare con gli adolescenti è stato più difficile. Li vediamo in scena, in gruppo. Sono infastiditi dalle domande, un po’ sbruffoni, non interessati. È un gruppo monolitico, una grande massa piramidale impermeabile.  Ma poi qualcuno risponde. É Giacomo. Un rullo di tamburo sembra squarciare la sua resistenza ad aprirsi e come un fiume in piena ci parla del suo buio e della sua vita onirica che ha a che fare con il mondo reale, con la scuola, le relazioni. E con la paura di fallire. La sua bocciatura era stata “annunciata”, proprio dai sogni. Anche lui non è un attore, ma quella voglia di mordere la vita, tipica della sua età, lo fa salire sul palco.

Gli adulti hanno troppe barriere. Non lasciano spazio all’Io onirico. Dormono poco e male, pensano in continuazione alle cose da fare. Sono ansiogeni incalliti.

E poi c’è la terza età. Il buio è la solitudine. Sul palco vediamo Fiammetta e Claudio. Non sono attori, ma colpisce la loro presenza scenica, l’intelligenza interpretativa delle parole. Claudio è stato tenore. Sembra uscito da una tela di fine ottocento primi novecento, con tanto di cappa nera alla Verdi. É abituato al palcoscenico, ci si muove a suo agio. La sua voce potente risuona nel teatro. Anche Fiammetta sembra di un tempo passato. Entrambi hanno la leggerezza che la loro grande età può offrire. E se nei loro sogni c’è solitudine essa è stemperata, accettata e lascia spazio sempre al nuovo, al diverso.

L’immagine conclusiva che La Banca dei Sogni ci offre, vede Claudio e Artur incamminarsi mano nella mano, verso un sogno reale: quello dell’incontro con l’altro. Perchè La Banca dei Sogni crea comunità.

Campo Teatrale, via Cambiasi 10 – Milano

02 26113133 – [email protected] – www.campoteatrale.it
Orari spettacolo: martedì, mercoledì, venerdì e sabato: ore 21.00 | giovedì ore 20.30 | domenica ore 18.30intero: 20 euro – ridotto on-line: € 14 anzichè € 20

Orari biglietteria, presso gli uffici in via casoretto, 41/a
dal lunedì al venerdì 14.00 -19.00
 / sab. 10.00 – 13.00 e 14.00 -19.30 / domenica 10.00 – 13.00 e 14.00 – 17.30
Presso la biglietteria del teatro in via Cambiasi, 10 
solo nei giorni di spettacolo, da mezz’ora prima dell’inizio della replica

Servizio Baby Sitting
Il teatro offre un servizio di baby sitting per i bambini dai 3 ai 10 anni, per la replica di sabato 18. Costo del servizio: è € 5 a bambino.

La Banca dei Sogni

Drammaturgia Domesticalchimia

Sound Designer Federica Furlani

Produzione Domesticalchimia con il sostegno di campo teatrale e teatro della toscana

Vincitore del Premio “Mila Pieralli” indetto dalla Fondazione Teatro della Toscana

Vincitore del Premio di produzione “Theatrical Mass” indetto da Campo Teatrale

Semifinalista Premio Scenario Periferie

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