Arlecchino servitore di due padroni. La recensione dello spettacolo al Teatro Argentina

Arlecchino servitore di due padroni. La recensione dello spettacolo al Teatro Argentina

Il teatro Argentina di Roma ospita Arlecchino servitore di due padroni, dall’11 al 23 Febbraio 2020.

Alla regia il cinque volte premio Ubu Valerio Binasco, che stravolge e modernizza la commedia scritta da Goldoni nel 1745. Una commedia fatta di equivoci, inganni e sotterfugi che vede protagonista Arlecchino, un servitore che per avere un doppio salario decide di servire due padroni. Il povero servitore non si cura delle conseguenze delle proprie bugie, per non farsi scoprire è disposto a inventare rocambolesche storie che porteranno gli altri personaggi a scelte sconsiderate.

L’Arlecchino che mette in scena Binasco non è il solito Arlecchino della commedia dell’arte, non vi sono maschere e anzi, tutto ha un sapore molto moderno e attuale, più vicino alla commedia all’italiana piuttosto che quella dell’arte.

Spiega Binasco: “Non è mia intenzione fare uno spettacolo ispirato alla Commedia dell’Arte, così come non userò le maschere della tradizione per quanto sarà possibile, tenterò di dare a questo testo un sapore moderno, cercando di restituire l’umanità e la credibilità dei personaggi anche quando la tentazione del formalismo teatrale fine a se stesso ci sembrerà irresistibile. Non ho voluto avvicinarmi a un ‘mostro sacro’, un’icona come Arlecchino per testimoniare il mio rapporto con la teatralità”.

Effettivamente sembra esserci molto di più, una lettura attenta e attuale di alcune dinamiche e personaggi che possiamo sentire moderni e “nostri”. La disperazione che muove Arlecchino, e non solo, è un’ombra che aleggia in tutta questa commedia, e permane nonostante le risate.

Le caratterizzazioni fisiche dei personaggi sono coerenti al testo di Goldoni e seguono una recitazione molto accentuata. La bravura degli attori è lodevole sia nella prosa che per la comicità di situazione, colorando con lazzi che rimandano alla commedia dell’arte.

Conclude Binasco: “A chi mi chiede: come mai ancora Arlecchino? rispondo che i classici sono carichi di una forza inesauribile e l’antico teatro è ancora il teatro della festa e della favola”.

Arlecchino servitore di due padroni è una commedia brillante che saprà divertire e intrattenere un pubblico variegato, lasciando assaporare un gusto antico mescolato a dinamiche fresche e più moderne.


Arlecchino servitore di due padroni
di Carlo Goldoni regia Valerio Binasco

Con Natalino Balasso, Fabrizio Contri Michele Di Mauro, Lucio De Francesco, Denis Fasolo Elena Gigliotti, Carolina Leporatti, Gianmaria Martini, Elisabetta Mazzullo, Ivan Zerbinati

Orari spettacolo
Martedì e venerdì ore 21.00 mercoledì e sabato ore 19.00 giovedì e domenica ore 17.00 lunedì riposo

Durata complessiva 2 ore e 30 circa (1 ora e 15′ prima parte – intervallo – 1 ora e 10′ seconda parte)

Teatro Argentina Largo di Torre Argentina, 52

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