La donna più grassa del mondo, la libertà illusoria del fare

La donna più grassa del mondo, la libertà illusoria del fare
La donna piu grassa del mondo

Al Teatro Filodrammatici di Milano sino al 9 febbraio 2020 debutta La donna più grassa del mondo.

La drammaturgia di Emanuele Aldrovandi (Premio Riccione-Tondelli, Premio Hystrio, Premio Pirandello) è realistica e corrosiva. In scena la compagnia MaMiMò porta le contraddizioni della nostra società che ha confuso la libertà del fare con quella dell’essere, che consuma e divora compulsivamente senza gioia, che cerca relazioni tossiche pur di mantenere viva la menzogna sociale.

Una società dove l’egoismo individuale non lascia spazio a nuove vite mentre la dimensione social prova a colmare, rovinosamente, una solitudine non accettata, non elaborata.

Sulla scena viene ricostruita la stanza di un appartamento. É al suo interno che vive la donna più grassa del mondo, che passa le sue giornate mangiando e guardando documentari di animali. Se è entrata nel Guiness per la sua pinguedine, per la stessa non può uscire dalla stanza perchè non passa dalla porta.

Lei sembra felice, perchè si sente libera. Libera di accettarsi, libera dalla dittatura dell’estetica, cosi totalizzante e condizionante nella nostra società. Si ostina a negare la difformità del suo corpo e quella pulsione compulsiva a ingoiare cibo che è già patologica. Non si sente sovrappeso ma “formosa”.

La parola serve a manipolare la realtà. É sostenuta dal marito, che dice di vederla felice e l’aiuta nel suo progetto insano che prelude alla distruzione. Il problema del peso è negato anche quando il vicino di sotto vuole fare una ispezione per verificare la gravità di una crepa sul suo soffitto. La crepa parte dalla stanza di La donna più grassa del mondo. Che però nega l’esistenza della stessa sino ad un imprevedibile epilogo.

In La donna più grassa del mondo la scena è doppia, grazie ad un soppalco, come doppi sono i binari dei dialoghi: quello della razionalità, destinata ad essere perdente in una società che ha perso l’equilibrio. E quello dell‘irrazionalità, pervaso da una vena sottile di violenza, da manipolazione, negazione. Apparentemente ha il sopravvento, ma la fine è catastrofica per tutti.

Lo spettacolo, che può irritare leggermente per il realismo cinico e a volte feroce, offre diversi punti di riflessione. Bravi gli attori.

Teatro Filodrammatici, Via Filodrammatici 1, Milano

martedì, giovedì e sabato ore 21.00 | mercoledì e venerdì ore 19.30 | domenica ore 16,00

Intero: 22.00 euro | ridotto convenzionati: 18.00 euro | ridotto under 30: 16 euro | ridotto over 65 e under 18: 11 euro | NOVITÀ giovedì: 15 euro

www.teatrofilodrammatici.eu tel. 02 36727550

La donna più grassa del mondo

di Emanuele Aldrovandi

con Luca Cattani, Alice Giroldini, Marco Maccieri

regia Angela Ruozzi

produzione Centro Teatrale MaMiMò | con il sostegno di Soc. Coop.va La Vigna, Coop. La Lucerna s.c.a, More Energy srl

prima milanese

TOURNÉE

1 e 2 febbraio – Nuovo Teatro Sanità – Napoli
dal 4 al 9 febbraio – Teatro Filodrammatici – Milano

22 febbraio – Spazio Yak – Varese

21 marzo – Cambusa Teatro – Locarno

18 e 19 aprile – Teatro Binario 7 – Monza

23 maggio – Teatro Due – Parma, Festival dello sviluppo sostenibile

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