IL GATTO: volontà di distruzione senza limite

IL GATTO: volontà di distruzione senza limite
IL GATTO

IL GATTO non ha sette vite. Almeno non quello di Georges Simenon, in scena al Teatro Franco Parenti di Milano fino al 1 dicembre2019.

Emile l’ha trovato morto avvelenato da sua moglie Marguerite. Per vendicarsi, lui fa morire il pappagallo di lei. Questo è l’inizio dello spettacolo: la morte di GATTO, pappagallo e sentimenti. Anche la parola è morta, visto che i due non si parlano più e comunicano solo con bigliettini che si lanciano con livore e odio, spesso salendo e scendendo da una scala che è in scena.

La verticalità della scala diventa il simbolo del declino di due vite che non avrebbero dovuto mai incontrarsi e che invece si sono unite per solitudine.

Lei, proveniente da una famiglia agiata ha visto morire nonni, genitori e il raffinato marito. Ed anche il mondo dorato dove è cresciuta, compreso il villaggio borghese fatto costruire dal nonno che sta per essere demolito da uno speculatore immobiliare.

Lui, vedovo anch’egli, ha alle spalle una storia semplice in un mondo semplice. É stato operaio, con desideri primari soddisfatti da una moglie morta troppo presto.

Ora i giorni si susseguono tutti uguali, nel silenzio dei due, corrosi da rabbia, disprezzo, ripugnanza.

Sulla scena, che resta invariata e riproduce il salone della loro abitazione, i due combattono la loro guerra quotidiana. É questa spirale di violenza che diventata il vero collante, il nutrimento necessario, lo scopo della loro esistenza. Il tentativo di fuga di Emile, sembra, per un attimo, sottrarlo ad un destino annunciato. Ma è un’illusione.

Bravissimi gli attori, Alvia Reale ed  Elia Schilton, che si esprimono, più che con le parole, con sguardi e piccoli movimenti del corpo. La regia di Roberto Valerio restituisce l’ossessione del fallimento, il declino morale dei personaggi, l’atmosfera pesante, la tortura reciproca, di IL GATTO, titolo scritto da Simenon, in lettere maiuscole.

Teatro Franco Parenti, via Pier Lombardo 14, Milano

02 59995206 , [email protected]

IL GATTO

dall’omonimo romanzo di Georges Simenon
traduzione e adattamento Fabio Bussotti
con Alvia Reale, Elia Schilton
e Silvia Maino
regia Roberto Valerio
scene Francesco Ghisu
costumi Francesca Novati
luci Carlo Pediani
suono Alessandro Saviozzi

produzione Compagnia Orsini

Durata 1h30minuti

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