“Sogno di una notte di mezza sbornia”, ilarità e beneficienza al Trifiletti

“Sogno di una notte di mezza sbornia”, ilarità e beneficienza al Trifiletti

Risate e solidarietà al Teatro Trifiletti di Milazzo con la commedia in tre atti Sogno di una notte di mezza sbornia di Eduardo De Filippo, per la regia di Alessio Alesci. L’evento, frutto della collaborazione tra la Compagnia di Arti Sceniche “I nuovi sguardi” e l’AISM (Associazione italiana sclerosi multipla), ha unito l’utile al dilettevole, donando l’intero ricavato della vendita dei biglietti alla lotta contro la sclerosi multipla, alla ricerca di una cura efficace per questa malattia neurodegenerativa.

La commedia racconta la storia del napoletano Pasquale Grifone (Alessio Alesci), che incontra in sogno una notte il sommo Dante Alighieri, il quale gli indica quattro numeri vincenti da giocare al lotto, evidenziando però che essi rappresentano la data della sua morte. L’uomo comunica la notizia della sicura vincita ai parenti, increduli a causa della sua tendenza eccessiva all’alcol. La famiglia Grifone vince alla lotteria, così si conclude il primo atto.

Dopo alcuni mesi pregni di agi e di ricchezze, la famiglia è ormai preda del lusso e della mondanità e nessuno, neanche la moglie Filomena (Cristina Giardina), si preoccupa della profezia dantesca, pensando solamente al modo migliore per godere del denaro ottenuto. Pasquale è terrorizzato e deluso dal comportamento dei suoi cari, la moglie e il figlio Arturo (Angelo Fumia) non credono nel presagio della morte prematura, mentre la figlia Gina (Desy Alacqua) è impegnata a organizzare il matrimonio con l’americano Jack (Giuseppe Accetta).

Il terzo atto si apre con l’arrivo del giorno funesto, la famiglia di Pasquale veste a lutto e si attende l’ora stabilita. Appena scoccano le tredici, l’orario indicato da Dante, Pasquale sviene e i parenti scoppiano in lacrime, convinti del decesso. Entra allora in gioco il medico (Claudio Maio), che si accerta del fatto che l’uomo sia ancora vivo, declinando l’invito a pranzo rivoltogli come ringraziamento, poiché impegnato per un appuntamento alle tredici. La famiglia Grifone appura quindi che mancano in realtà ancora cinque minuti all’ora prestabilita e torna il caos sul palcoscenico, il sipario cala e si ricomincia ad attendere la morte di Pasquale.

Esilarante e coinvolgente, la commedia ha dato vita a frequenti applausi spontanei da parte degli spettatori, generando ilarità sincera. I complimenti vanno al regista e all’intero cast, in particolar modo ai protagonisti Alessio Alesci e Cristina Giardina, che hanno conquistato il pubblico con le loro impeccabili performance. Oltre agli interpreti già citati, si ricordano inoltre Stefania Giardina, Rossana Furnari, Ismaele Fumia e Angelo Salvo.

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook