La Tempesta, una possibilità di redenzione

La Tempesta, una possibilità di redenzione
La Tempesta al Piccolo Teatro di Milano

La Tempesta di Shakespeare inonda letteralmente il palco del Piccolo Teatro Strehler di Milano dal 14 al 26 maggio 2019. Il sipario che si alza sulla bella scena di Gianni Carluccio, è infatti grondante d’acqua che resta, come un monito, sul palco.

Roberto Andò firma la regia di questo spettacolo di forte impatto visivo dai diversi registri. Una tragicommedia che sfiora gli abissi primitivi dell’uomo e le sue somme vette, dai toni comicogrotteschi, ironici e poetici, con incursioni nella commedia dell’arte.

La Tempesta è infatti l’ultima opera di Shakespeare e, per la molteplicità dei temi che tratta, può sembrare il suo testamento artistico e umano. Alcuni vi hanno visto anche l’elemento della colonizzazione (Calibano).

A tratti diventa una riflessione metafisica sul potere, sull’avidità dello stesso, sulla libertà attraverso la conoscenza, sull’amore, unico vincitore, e sull’illusione. La regia di Roberto D’andò, sottolinea il legame tra il visibile e l’invisibile giocando con immagini corporee che appaiono e scompaiono inghiottite dal buio.

La storia è quella di Prospero, Duca di Milano, spodestato dal fratello bramoso di potere con l’aiuto del Re di Napoli. Abbandonato su una scialuppa in mezzo al mare con sua figlia piccola, Miranda, è naufragato con lei e con tutto il carico dei suoi libri, su un’isola quasi deserta.

Gli unici abitanti sono infatti gli spiriti della natura e Calibano, il figlio selvaggio e lussurioso di una strega cattiva ormai morta, da lui ridotto a schiavo. Prospero, grazie alla sua sete di conoscenza è arrivato ad essere un mago potente e dirige gli spiriti della natura.

La sua magia non è però quella nera, demoniaca, desiderata dal Faust (di Marlowe) per rivaleggiare con Dio. É la magia bianca, frutto della sapienza rinascimentale che permette all’uomo di diventare migliore perchè capace di vedere oltre il visibile e di restare calmo davanti all’infuriare della vita.

Studiando i suoi libri, non ha subito il tempo, quello meccanico, inesorabile, ma ha fatto del tempo una dinamica per fare ordine in una vita sguaiata.

E Prospero, Renato Carpentieri, ci appare cosi, sul palco del Piccolo Teatro: un vecchio studioso saggio, calmo nonostante le tempeste subite, isolato(si) fra i suoi grandi libri, che occupano scena e spazio. È lui, con l’aiuto di Ariel, lo spirito della natura (Filippo Luna, che incanta mezzo mimo e mezzo elfo), ad aver organizzato La Tempesta che ha appena travolto la nave di coloro che lo tradirono. Che Prospero vuole vivi, per potersi vendicare.

E cosi, tutti si ritrovano sull’isola incantata per un percorso di redenzione: suo fratello, il re di Napoli con il figlio, il duca di Milano, un vecchio e fedele servitore e due marinai. La Tempesta, ci dice il regista, “consente al naufrago, al potente, all’usurpato, di ritrovare il filo interrotto delle loro esistenze”. Prospero è il regista che prova per un attimo l’ebrezza di dirigere lo spettacolo. Ma commosso dall’amore che nasce tra sua figlia ed il figlio naufrago del re di Napoli e toccato dalla compassione, perdona i suoi nemici e rinuncia alla magia.

Lo spettacolo offre momenti di ilarità con incursioni nella commedia dell’arte. Colpisce la maestosità della scena, su cui dominano grandi volumi, mentre un gigantesco tronco d’albero è sospeso al soffitto. Tra una magia e l’altra, capiterà anche di vedere sfilare un’intera cucina anni 50!

Piccolo Teatro Strehler (Largo Greppi – M2 Lanza)

dal 14 al 26 maggio 2019

La Tempesta

di William Shakespeare

traduzione Nadia Fusini

adattamento Roberto Andò e Nadia Fusini

regia Roberto Andò

scena Gianni Carluccio

light designer Angelo Linzalata

costumi Daniela Cernigliaro

con Renato Carpentieri, Vincenzo Pirrotta,

Filippo Luna, Paolo Briguglia, Giulia Andò,

Fabrizio Falco, Gaetano Bruno, Paride Benassai

produzione Teatro Biondo Palermo

Orari:   martedì, giovedì e sabato, ore 19.30 (eccetto giovedì 16 maggio, ore 15 pomeridiana per le scuole); mercoledì e venerdì, ore 20.30; domenica, ore 16. Lunedì riposo.

Durata: 1 ora e 50 minuti più intervallo

Prezzi: platea 33 euro, balconata 26 euro

Informazioni e prenotazioni 0242411889 – www.piccoloteatro.org

News, trailer, interviste ai protagonisti su www.piccoloteatro.tv

 

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