Sei. E Dunque, Perché Si Fa Meraviglia Di Noi? Perchè aggiungere Meraviglia?

Sei. E Dunque, Perché Si Fa Meraviglia Di Noi? Perchè aggiungere Meraviglia?

Su una piccola piattaforma rialzata a due metri da terra di poco meno di un metro per un metro, PierGiuseppe Di Tanno presenta Sei. E Dunque, Perché Si Fa Meraviglia Di Noi?

È il nuovo spettacolo di Roberto Latini decostruito da Sei personaggi in cerca d’autore, in scena al Teatro Franco Parenti di Milano sino al 24 marzo 2019.

Su quello spazio angusto, stretto, sospeso, non sono solo i sei personaggi e gli attori di Pirandello a vivere il disagio esistenziale, tra realtà e finzione, sempre in bilico tra la vertigine della caduta e la paura della solitudine che nasce dall’incapacità di poter comunicare il proprio vissuto.

Su quel lembo di palco sospeso, c’è tutta un’umanità che si contorce in un gioco di equilibri difficili, tra dolori, passioni, istinti, vita, isolamento. E quello spazio scomodo sembra ricordarci che lo spazio vitale che abbiamo a disposizione è esiguo, proprio come quello della scelta individuale. E che siamo tutti legati indissolubilmente ad una catena che ci impedisce di essere liberi.

La recitazione di PierGiuseppe Di Tanno, in pantaloni aderenti neri cerati e larga canotta bianca, ha, inizialmente, un che di disturbante, di provocatorio. Mentre da vita ai vari personaggi, attori e capocomico infatti, si dimena tra i lacci delle diverse esistenza e la sua canotta, divincolandosi tra i vari ruoli con un che tra l’animale e il grottesco, a metà tra una Drag queen e un performer, con una lingua viperina che si agita tra gli angoli della bocca rossa sul teschio bianco.

Tuttavia nel corso dello spettacolo può avere, per chi conosce il testo di Pirandello, un che di magnetico.

Usando la conoscenza di Sei personaggi in cerca di autore come una sorta di mappa per la caccia al tesoro, si può arrivare infatti a orientarsi in Sei. E Dunque, Perché Si Fa Meraviglia Di Noi?

Chi non conosce il testo deve sapere invece che, in questo spettacolo, non incontrerà Pirandello, ma coriandoli dello stesso, lanciati in aria da folate bizzarre di vento mischiate ad una ulteriore quanto, a mio avviso, inutile volontà di far “meraviglia”.

Viene quindi da chiedersi se abbia davvero senso oggi scomporre in tal modo un testo pirandelliano, gravandolo di ulteriori elementi di finzione che creano una sorta di straniamento non certo brechtiano. Perchè fare, aggiungere, meraviglia ulteriore ad un testo che già ne contiene talmente tanta da fare meraviglia di sè? Ecco che il divertente, ma estraneo, dialogo tra i becchini dell’Amleto, o la vasca da bagno piena di schiuma e bolle di sapone che conclude, su note swing, lo spettacolo, possono risultare chiose inutili, devianti, pesanti.

Teatro Franco Parenti, Via Pier Lombardo 14 – 20135 Milano

martedì 19 marzo h 20:30; mercoledì 20 marzo h 19:15; giovedì 21 marzo h 20:00; venerdì 22 marzo h 20:30;sabato 23 marzo h 21:00; domenica 24 marzo h 15:45

Platea: Intero > 23,50€ + prev.
Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev.
Convenzioni* > 18€ + prev.
Galleria Intero > 18€
Ridotto Over65/under26 > 15€ + prev.
* le convenzioni sono valide per platea e galleria, e per tutti i giorni, esclusi venerdì e sabato.
I biglietti saranno in vendita a partire dall’1 Agosto sulla nostra biglietteria online.

Informazioni
Biglietteria
tel. 0259995206
[email protected]

Biglietteria on line
www.teatrofrancoparenti.it
App Teatro Franco Parenti

Sei. E Dunque, Perché Si Fa Meraviglia Di Noi?

drammaturgia e regia Roberto Latini
con PierGiuseppe Di Tanno
musiche e suono Gianluca Misiti
luci e direzione tecnica Max Mugnai
assistenza alla regia Alessandro Porcu
collaborazione tecnica Luca Baldini, Daria Grispino
foto Angelo Maggio
produzione Fortebraccio Teatro
con il sostegno di Armunia Festival Costa degli Etruschi| con il contributo di MiBACT e Regione Emilia-Romagna

Durata: 1 ora

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