Sala Umberto: poche buone ragioni per non perdere la nuova stagione teatrale

Sala Umberto: poche buone ragioni per non perdere la nuova stagione teatrale
"I suoceri albanesi", con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi

Nel cuore pulsante della Capitale, dalla mattina alla sera, per sette giorni su sette, riapre i battenti il Sala Umberto. Pronte, nemmeno a dirlo, grandi riconferme ma soprattutto sorprese che stuzzicheranno l’appetito dei buon gustai teatrali.

Per la stagione 2017/2018 sono previste tredici compagnie che rispondono a una duplice esigenza: il consolidamento del target tradizionale del “teatro comico d’autore l’apertura verso il pubblico  dei giovani.

Novità su tutte, l’inserimento di eventi extra- stagionali nei quali si celebreranno figure entrate a buon diritto a far parte della tradizione italiana: Franco Califano in “UN BASTARDO VENUTO DAL SUD”(scritto e diretto da Pietro Genuardi), Giorgio Gaber e  Georges Brassens  in “DEGNI DI NOTA”( regia di Emilio Russo), Domenico Modugno in MIMI’ (regia di Moni Ovadia) e Francesco Guccini (TALKIN’ GUCCINI regia di Emilio Russo);

Ma non ci sarà spazio solo per la musica: ne è un esempio DUE DONNE AI RAGGI X, spettacolo teatrale dedicato a Maria Curie nei 150 anni della nascita; il DISCORSO DEL CAPITANO sul mito romanista Francesco Totti nel giorno del suo debutto in Serie A, scritto e interpretato da Giuseppe Manfridi. E ancora gli incontri con lo sport: Andrea Scanzi racconterà storie emblematiche di sport come quelle di Pantani Tomba, Yuri Chechi e molti altri in EROI; lo scrittore Francesco Piccolo travolgerà il pubblico con i suoi racconti sull’esistenza quotidiana in MOMENTI DI TRASCURABILE (IN)FELICITÀ .

La stagione 17/18 si inaugura il 28 settembre con ODIO AMLETO di Paul Rudnik, commediografo americano, con Gabriel Garko, Ugo Pagliai e la partecipazione di Paola Gassman diretti da Alessandro Benvenuti, una storia di una star televisiva che accetta di interpretare Amleto e si imbatte nel fantasma del leggendario attore John Barrymore.

Il 19 Ottobre, dall’Inghilterra si vola diritti nella bella Francia di Molière con IL BORGHESE GENTILUOMO diretto e interpretato da Filippo Dini insieme a Orietta Notari, Sara Bertelà, DavideLorino,Valeria Angelozzi, Ivan Zerbinati, Ilaria Falini, Roberto Serpi, Antonio Zavatteri.

Commedia moderna, brillante e divertente, è UN’ORA DI TRANQUILLITA’ che si fonda sul vaudeville, quel mix perfetto di equivoci e battute esilaranti, capaci di dar vita a  una macchina drammaturgica perfetta. Lo spettacolo in scena dal 30 Novembre vedrà Massimo Ghini interpretare e dirigere l’opera di Zeller, con Claudio Bigagli, Massimo Ciavarro, Alessandro Giuggioli, Galatea Ranzi, Luca Scapparone, Marta Zoffoli;

suoceri
“I suoceri albanesi”, con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi

A Natale il nuovo testo di Gianni Clementi BUKUROSH MIO NIPOTE, OVVERO IL RITORNO DEI SUOCERI ALBANESI con Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi e altri cinque attori diretti da Claudio Boccaccini.

Nel 2018 Carlo Buccirosso festeggia il suo decimo anno in stagione alla Sala Umberto con una nuova produzione IL POMO DELLA DISCORDIA  accompagnato da una compagnia di 10 attori di grande valore, tra i quali ricordo la meravigliosa voce di Maria Nazionale: al centro della piece un padre conservatore e un figlio gay non dichiarato;

Ma all’Umberto Sala non manca il posto neppure per gli amanti del noir: a dimostrarvelo a fine febbraio sarà ROSALYN una commedia noir di Edoardo Erba con Marina Massironi e Alessandra Faiella; due donne, un amante violento, un omicidio, un mistero profondo,  alla cui soluzione è appesa la vita delle due donne.

Università e lavoro invece saranno al centro de LA PARTITELLA di Giuseppe Manfridi: uno spettacolo sui giovani, per i giovani, e interpretato da giovani. A chiudere la stagione LE BAL L’Italia balla dal 1940 al 2001 uno spettacolo di Giancarlo Fare,  in scena per il secondo anno di fila; si tratta di un format francese di Penchenat con il quale si racconta la storia del nostro paese dall’inizio della seconda guerra mondiale al crollo delle torri gemelle.

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