“Zombie” al Teatro Olimpico: come ridere dalla paura

“Zombie” al Teatro Olimpico: come ridere dalla paura
Max Paiella e Marco Presta al Teatro Olimpico di Roma

Una città piena di zombie, morti viventi che invadono le vie, l’unico rifugio sicuro per gli spettatori è il Teatro Olimpico di Roma, l’obiettivo è quello di attendere la fine dell’epidemia. A fare compagnia agli spettatori, durante quest’attesa, troviamo una coppia ormai ben collaudata sul palco, Marco Presta e Max Paiella con l’accompagnamento musicale del Maestro Attilio Di Giovanni, vera colonna portante dello spettacolo.

Il duo/trio romano intratterrà il pubblico su un palco “abbandonato” e pieno di oggetti lasciati lì da una compagnia fantasma in fretta e furia; non esiste un vero filo logico tra le cose lasciate durante l’allestimento, almeno in apparenza, sarà la genialità di Paiella e Presta a donarglielo durante il corso dello show passando abilmente da un letto sfatto ad una fila di poltrone d’aereo, da un inginocchiatoio usato per la preghiera ad una tavola apparecchiata senza dimenticare un pianoforte ed una chitarra.

Nel XIV secolo Giovanni Boccaccio mise alla luce una delle opere più importante per la letteratura del Trecento: il Decameron, una raccolta di novelle stesa probabilmente tra il 1349 (anno della fine della peste nera in Europa) ed il 1351.

Nel 2017 Paiella e Presta prendono spunto proprio dal poeta di Certaldo divertendo il pubblico con una sequenza di sketch misti tra ironia e surrealismo con quel pizzico di satira che non guasta mai, il risultato è uno scorrere veloce del tempo tra sorrisi e applausi mentre il mondo lì fuori torna ad essere un posto praticabile.

“Zombie” non è il solito spettacolo dove la comicità fa da padrona, tra battute e sketch Paiella e Presta lasciano messaggi di riflessione su quella che è la nostra routine quotidiana, quesiti e spunti che magari durante lo spettacolo passano veloci nella mente tra una battuta e l’altra ma che dopo pochi minuti per forza di cose portano lo spettatore a riflettere.

Ma questi fatidici zombie sono così cattivi e diversi da noi?

La risposta la si trova nel finale dello spettacolo e non è così scontata.

La regia dello spettacolo in scena al Teatro Olimpico di Roma dal 31 marzo fino a domenica 9 aprile porta la firma di Fabio Toncelli e vede la partecipazione di Cristina Pensiero.

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