Teatro dell’Opera di Roma, debutta il “Così fan tutte” di Mozart

Teatro dell’Opera di Roma, debutta il “Così fan tutte” di Mozart
"Così fan tutte", locandina dell'opera

«Il debutto più significativo ed emozionante». È così che Speranza Scappucci descrive il nuovo allestimento del Così fan tutte, opera buffa in due atti di Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte, che sarà portato in scena mercoledì 18 gennaio alle ore 19.30 al Teatro dell’Opera di Roma, il prestigioso teatro della tradizione lirica e del balletto. Speranza, romana di nascita, dopo anni di studi, dapprima a Roma al Conservatorio di Santa Cecilia, poi negli Stati Uniti alla Juilliard School di New York, si è detta onorata di dirigere il capolavoro mozartiano, in cui profonda è la commistione tra musica e parole. «Il Così fan tutte, tra i titoli della trilogia di Mozart e Da Ponte, è forse l’opera più difficile, misteriosa, più drammaturgicamente perfetta e musicalmente delicata. A differenza de Le nozze di Figaro, che è elegante, e del Don Giovanni, che è prorompente, nel Così fan tutte è presente un forte scavo psicologico dei personaggi che corrisponde perfettamente alla musica, che è a sua volta una continua ricerca. Ad ogni rilettura i significati da poterle attribuire sono tanti. Con occhi nuovi ho scoperto sempre tanti piccoli dettagli. Credo non sarò mai soddisfatta di una recita di quest’opera» ha affermato Speranza Scappucci alla conferenza stampa di presentazione. «Il Così fan tutte è un viaggio attraverso il quale gli esseri umani crescono, maturano; e la musica di Mozart, col suo alternarsi di ritmo tra le differenti arie, è di certo la componente più incredibile». Di questo allestimento si contano solo cinque messinscene dal 1950, di cui la più recente nel 2007. L’edizione di quest’anno, integrale nella sua rappresentazione, segnerà anche il ritorno alla regia di Graham Vick, che si è detto entusiasta di curare uno dei suoi titoli preferiti. «Un’opera particolare e molto moderna, importante per il ruolo riconosciuto alle donne, quello di prendere l’iniziativa nei rapporti amorosi» dice il regista. Donne che prendono coscienza di loro stesse, che sono emotivamente indipendenti, che hanno un’identità ben delineata, che non sono più solo la metà di una coppia, come vuole la tradizione ottocentesca. «Il percorso di crescita delle due coppie protagoniste è in parallelo con quello di sviluppo della società moderna».

Il Sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes, introduce una conferenza stampa divertente e interessante, che accende la curiosità di assistere a questo nuovo allestimento, di certo brillante come tutti quelli firmati nelle stagioni teatrali precedenti.
Un doppio cast sarà protagonista del dramma giocoso sul palcoscenico del Costanzi. Francesca Dotto e Federica Lombardi si alterneranno nel ruolo di Fiordiligi, Vito Priante e Mattia Olivieri in quello del fidanzato Guglielmo; Chiara Amarù e Paola Gardina interpreteranno la sorella di Fiordiligi, Dorabella, Juan Francisco Gatell e Antonio Poli il suo fidanzato Ferrando. Le due coppie di protagonisti verranno “manovrate” dal cinico Don Alfonso che avrà la voce di Pietro Spagnoli e Paolo Bordogna. Infine Monica Bacelli e Daniela Pini si alterneranno nel ruolo di Despina.
Il nuovo allestimento di Roma vede le scene e i costumi di Samal Blak, le luci di Giuseppe Di Iorio. Maestro del Coro del Teatro dell’Opera Roberto Gabbiani.

Dopo la “prima” di mercoledì 18 gennaio (ore 19.30), in diretta su Rai Radio 3, Così fan tutte di Mozart verrà replicato fino al 27 gennaio: giovedì 19 (ore 19.30), venerdì 20 (ore 19.30), sabato 21 (ore 18.00), domenica 22 (ore 16.30), martedì 24 (ore 19.30), mercoledì 25 (ore 19.30), giovedì 26 (ore 19.30), venerdì 27 (ore 19.30).

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