‘Giulio Cesare’ al Teatro Litta

‘Giulio Cesare’ al Teatro Litta

Sulla scena, grandi carte da gioco sembrano pronte per una partita di poker o per costruire vani castelli di carta. Come grandi e vani sono i sogni e i progetti di chi accarezza il potere o di chi, volendolo rovesciare, sogna la gloria. Tutto è mutevole e fragile e destinato a cadere rovinosamente proprio come succede alle carte: il potere, il tradimento, la cospirazione. Shakespeare lo racconta in Giulio Cesare, tragedia che il Teatro de ‘Gli Incamminati’ in collaborazione con I Demoni, presentano sino al  15 novembre 2016, al Teatro Litta di Milano, in Prima Nazionale. Alberto Oliva firma la regia e, con Mino Manni, anche l’adattamento. Il contesto storico resta la Roma dove si va profilando l’imperialismo quando il periodo repubblicano e democratico comincia a fallire; ma gli attori vestono abiti contemporanei a significare la similitudine della nostra epoca con quei tempi di incertezza, dove il popolo stesso, in un moto di asservimento volontario e quasi incomprensibile, ha bisogno di un uomo forte ed offre per ben tre volte la corona a Giulio Cesare. Che, nell’adattamento di Oliva, non compare mai. Ne parlano gli attori sul palco. Cassio, con toni accidiosi e colmi di invidia. Antonio usando parole di stima e amicizia fraterna. Bruto, che si sente in guerra con se stesso perché comincia a nutrire sentimenti contrastanti, con toni accesi da repubblicano. E sarà lui, assieme ai congiurati, a pugnalare Cesare alle Idi di Marzo, durante la seduta in senato. Alla frase riportata da Svetonio: “anche tu Bruto, figlio mio”, Shakespeare aggiunge “Allora cadi, Cesare”, a sottolineare come il tradimento di Bruto, amato da Cesare, lo avesse sprofondato in un grande sgomento al punto da rendere vana anche la difesa.

Il lavoro di Oliva, anche se privo di tensione emotiva per la recitazione piatta ed acerba, ha il pregio di riproporre un testo di grande bellezza e profondità.

Giulio Cesare

di William Shakespeare – adattamento di Alberto Oliva e Mino Manni – regia Alberto Oliva – con Mino Manni, Alessandro Castellucci, Angelo Colombo, Simone Severgnini – scene e costumi Lucia Giorgio – disegno luci Marco Meola – assistente alla regia Serena Piazza – un ringraziamento particolare a Laura Gerosa di Spazio Lambrate

Teatro Litta corso Magenta, 24
 Sede Teatro Leonardo,  via Ampère, 1 ang. piazza Leonardo da Vinci; 02 86 45 45 45 – [email protected]

da martedì a sabato ore 20:30 – domenica 16:30 – lunedì riposo

Durata: 1 ora e 30 min  
Biglietti: intero 24€, ridotti 16/12€ – Abbonamenti: 10 Identità, 5 Identità, Idono, Abbonamenti e convenzioni –  www.mtmteatro.it

Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e  vivaticket.it

I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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