‘Natale in Casa Cupiello’: il classico dei classici al Teatro Parioli

‘Natale in Casa Cupiello’: il classico dei classici al Teatro Parioli

Al Parioli va in scena un classico. La storia del teatro – pardon Teatro – italiano. “Natale in casa Cupiello” anticipa le Feste e sbarca sul palco del Teatro romano forse più devoto alla tradizione. Quella vera. Quella che scalda i cuori. Quella che vibra. Quella che fa sognare e ti riporta ad una pace, ad una quiete, a toccare con mano, a respirare le cose vere. Le sensazioni vere. Le uniche cose che contano nella vita. Allestimento classico, scenografia nuova ma solidamente attaccata alle tradizioni, alla storia della piéce messa in scena da Luigi De Filippo, coadiuvato dai bravissimi Stefania Ventura, Vincenzo De Luca, Claudia Balsamo, Paolo Pietrantonio, Massimo Pagano, Michele Sibilio, Ferdinando Maddaloni, Luca Negroni e Marisa Carluccio. Scene firmate da Alessandro Chiti in un’ambientazione che ribolle di emozioni da incorniciare. “Natale in casa Cupiello” ti ammalia, ti coccola, ti spettina i capelli e lo stomaco. E poi, quando il sipario cala, pesante, rosso, a coprire gli attori e la magia che hanno generato, un senso di responsabilità, di consapevolezza, cala sul pubblico. De Filippo mette in scena la storia figlia dei suoi antenati, con scaltrezza e leggiadria, senza mai tediare il pubblico che invece rinvigorisce dal torpore mediatico e dal “pane & circensem” che regna sovrano, riuscendo, tra un sorriso ed un altro, a regalarci anche una storia. Una storia che vale sempre la pena di essere raccontata. E tramandata. E ricordata. “Natale in casa Cupiello” ci apre la mente e ci spalanca il cuore, gonfiandolo di umanità. La trama: Luca Cupiello, come ogni Natale, prepara il presepe, fra il disinteresse della moglie Concetta e del figlio Tommasino, detto Nennillo. Ci sono poi i continui litigi tra il fratello Pasqualino e Tommasino, entrambi con il tic del furto. Ninuccia, l’altra figlia, ha deciso di lasciare il marito Nicolino per l’amante Vittorio e di scrivere una lettera d’addio; Concetta, disperata, riesce a farsela consegnare. La missiva capita però nelle mani di Luca che, ignaro di tutto, la consegna al genero, che viene così a sapere del tradimento della moglie. Durante il pranzo della vigilia di natale i due rivali, trovatisi di fronte per la sbadataggine di Luca, si scontrano violentemente. Nicolino abbandona Ninuccia e Luca, resosi improvvisamente conto della situazione, cade in uno stato d’incoscienza. Nel delirio finale, Luca scambia Vittorio per Nicolino e fa riconciliare involontariamente i due amanti; e Tommasino gli dirà finalmente che il presepe gli piace. Il Luca Cupiello di Luigi De Filippo è vero, reale, tangibile. E così i suoi parenti, sua moglie Concetta, suo figlio Tommasino e sua figlia Ninuccia. Gente vera, che ama, si arrabbia, litiga e poi fa pace. Soffre. Vive. E noi con loro, assorbendone umori, malesseri, risate. I costumi, davvero fedeli alla rappresentazione che fu di Eduardo De Filippo, sono realizzati con cura e perfezione ed aggiungono, alla piéce, una realtà ed accuratezza storica, legata al tempo che fu. Natale in casa Cupiello è uno spettacolo da non perdere in una versione nuova ed “antica” al tempo stesso, forte di un cast valido e capace e di una storia delicata ed agrodolce che dona, a chi assiste, buonumore e pensiero. Non è questo, dunque che deve fare il teatro – pardon… – il Teatro?!

Dal 27 Ottobre al 27 Novembre al Teatro Parioli.

Scheda tecnica:

Cast: Luigi De Filippo, Stefania Ventura, Vincenzo De Luca, Claudia Balsamo, Paolo Pietrantonio, Massimo Pagano, Michele Sibilio, Ferdinando Maddaloni, Luca Negroni, Marisa Carluccio

ATTORI III ATTO

TIZIANA TIRRITO-OLGA

CARMEN LANDOLFI-RITA

CARLO ZANOTTI-ALBERTO

GEREMIA LONGOBARDO-LUIGI

Regia: Luigi De Filippo

Scene: Alessandro Chiti

Produzione: Teatro Parioli

 

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