Christian Carlino, il pianista DeLord: il regalo lo faccio io!

Decide di devolvere i regali che riceverà per il suo compleanno al Progetto di Ricostruzione Post-Terremosto della scuola materna di Medolla.

Sembra nascere per caso la nobile idea della donazione alla scuola materna di uno dei comuni più pesantemente colpiti dal sisma accaduto in Emilia. Di recente memoria le immagini, i morti, i dati e soprattutto la disperazione di molte famiglie che con un solo “schiocco di dita”, si trovano a ripianificare la loro vita in una direzione non prevedibile.
La loro reazione è stata immediata e di una forza dovuta all’unione che hanno e stanno dimostrando, ma come al solito, le promesse, i tempi tecnici, le inutili apparizioni mediatiche di “personaggi illustri” a nulla servono e soprattutto non muovono nulla nei confronti di città rase al suolo e di enti pubblici che non riescono a garantire la loro operatività. Ancora oggi si vedono servizi di denuncia e di brutale solitudine, nella quale si trovano molti centri abitati di grandi e piccoli.

Starsene con le mani in mano non è prerogativa del talento emiliano, anche perché essendo un pianista di ragguardevole talento, muoverà le sue dita a favore della causa, progettando insieme all’associazione Rock No War la ricostruzione della Scuola Materna di Mendola. Il “DeLord”, così ama farsi chiamare, ha comunicato a tutti i suoi amici e ai suoi fedelissimi che qualsiasi gesto o piccolo regalo che sarebbe stato indirizzato nei suoi confronti venga devoluto per questa utile causa, ed il tutto è stato divulgato anche sul web.
“Ho deciso di estendere quest’iniziativa anche sul web, fiducioso che tutte le persone che da tempo mi seguono e non, appoggino questa causa” ha dichiarato DeLord. Aggiungendo”Credo che se ognuno di noi nel suo piccolo iniziasse a fare del bene per gli altri potremmo realmente cambiare questo mondo per un bene comune.”
Il suo cammino artistico è cominciato nel 2007 a livello professionistico, ma sin da bambino si destreggiava con i tasti bianco neri e nelle sue performance adora farsi accompagnare da artisti visuali, musicisti classici e poeti recitanti.
Il suo successo in altre manifestazioni di beneficenza, è di buono auspicio per questa nuova avventura che lo vede impegnato su un tema che lo vede ancora più emotivamente coinvolto. In bocca al lupo!

Antonio Provitina
2 febbraio 2013

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