Martin Crimp sbarca a Napoli, con The Country in scena al Teatro Bellini

Una coppia, comune o atipica, un mistero, invadente o appena percepito, un amore, che forse non è più sentimento, ma resistenza. Laura Morante è Corinne, donna determinata e sicura delle proprie percezioni. Gigio Alberti è Richard, medico, marito di Corinne, personalità spigolosa e passato incerto. Stefania Ugomari Di Bias è Rebecca, amica di Richard o forse amante, o forse qualcos’altro, giovane e fiera dei proprio essere, ma a tratti impaurita e diffidente proprio verso Richard. A legare inesorabilmente i tre personaggi è il mistero di un rapporto celato, quello tra Richard e Rebecca, di discorsi mai conclusi, tra Richard e Corinne, e di Morris, personaggio mai presente, ma profondamente vivo, in positivo o negativo nei discorsi, nei ricordi e nelle attenzioni dei tre protagonisti di “The Country”, opera di Martin Crimp, drammaturgo contemporaneo, critico osservatore della realtà postmoderna, in scena al Teatro Bellini di Napoli dal 22 al 27 gennaio.

Attento, e disincantato, Crimp offre un’immagine di coppia, troppo lontana dall’amore che è stato, e troppo vicina all’inesorabile anonimo convivere, che si crede complice, ma infine si scopre lontana come mai. Impeccabile e finemente curata, la regia di Roberto Andò, uno dei più noti e apprezzati professionisti del genere, del panorama nazionale. “Leggendo The Country – scrivè Andò nelle note di regia – dapprima nella bella traduzione di Alessandra Serra, poi nell’originale inglese, ho avuto la conferma di un autore di prima grandezza, col dono di una scrittura magistrale”. Magistrali le interpretazioni degli attori. Laura Morante, artista raffinata e apprezzata, sempre a proprio agio in ogni sua interpretazione. Gigio Alberti, poliedrico ed affermato attore, cauto ed istintivo nel ruolo di Richard. Ed infine Stefania Ungomari Di Bias, bravissima nel ruolo dell’ambigua Rebecca, fiore ambito per Richard, usurpatrice , probabilmente inarrivabile per Corinne. A tenere insieme ogni singolo aspetto di questa pulsante opera teatrale, dalle scene, alle musiche, la meravigliosa cornice del Teatro Bellini di Napoli, culla di passione d impegno vivo, galleria di volti ed immagini vissute, angolo di storia e quotidianità.

Paolo Marsico
23 gennaio 2013

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