Don Chisciotte riempie il teatro le poltrone e i palchi dell’Opera di Roma

Il Don Chisciotte, accompagnato dalle incantevoli musiche spagnoleggianti di Ludwig Minkus, arriva al Teatro dell’Opera di Roma nel periodo natalizio, inaugurando la nuova stagione di danza 2012-2013 del Teatro Costanzi. 

Il protagonista però non è lui, ma il trionfo di grazia e bellezza che si sprigiona a ritmo di musica dal corpo di ballo del Teatro dell’Opera e dai primi ballerini dello Staatsballett Berlin, Iana Salenko (Kitri) e Dinu Tamazlacaru (Basilio) di cui è inutile esaltare la bravura quanto significativo lodarne l’espressività. Il pubblico partecipa così all’avventurosa storia d’amore della giovane e bella Kitri e del barbiere Basilio, osteggiata da Lorenzo, padre della sposa e favorita dal cavaliere Don Chisciotte e dal suo bizzarro e grasso scudiero Sancho Panza.

L’intreccio narrativo, come in tutti i balletti, diventa però una scusante per lasciare spazio alle coreografie di Marius Petipa e Alexander Gorsky, agevolate dai colori e dalla bellezza dei costumi di Francesco Zito.

Nelle serate precedenti si sono esibite anche le star cubane Venus Villa e Rolando Sarabia (22, 23, 29 dicembre e 2 gennaio), e si esibiranno ancora Alessandra Amato del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma e Vito Mazzeo principal dancer al San Francisco Ballet (30 dicembre, 3 e 5 gennaio) e Alessia Gay e Alessio Rezza del Corpo di Ballo dell’Opera (4 gennaio). 

Il risultato complessivo è uno spettacolo piacevole e divertente per famiglie, appassionati di ballo e appassionati di musica che dai palchi più altri potranno avere la fortuna di ammirare l’Orchestra dell’Opera di Roma e le mani del direttore Nir Kabaretti interpellare, man mano, i vari strumenti.

Chiara Cerini

1 gennaio 2013

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