Una Casa di Bambola al Parenti: il duo Timi-Rocco vince ancora

Una Casa di Bambola al Parenti: il duo Timi-Rocco vince ancora

Al Teatro Franco Parenti di Milano è in scena “Una Casa di Bambola” tratto dal romanzo di Ibsen, con la regia di Andreé Ruth Shammah fino al 24 febbraio 2016.

Se si dice “Teatro Franco Parenti”, per i più affezionati, è impossibile non pensare a Filippo Timi, l’attore lanciato dal teatro di Via Pierlombardo con il tempo si è affermato sempre di più fino a diventare un appuntamento immancabile sulla scena teatrale milanese (e non solo). Anche questa volta abbiamo assistito ad una grande performance.

E’ in scena fino al 24 febbraio “Una casa di bambola” di Henrik Ibsen con la regia di Andreé Ruth Shammah, nel cast troviamo Filippo Timi, Marina Rocco, Mariella Valentini, Andrea Soffiantini, Marco De Bella, Angelica Gavinelli, Elena Orsini e Paola Senatore.
Filippo Timi e Marina Rocco interpretano i ruoli principali, il primo ne interpreta tre, dimostrando una grande prova di versatilità. Questo spettacolo è la prima volta in cui vediamo il Timi-attore in un testo già edito, le precedenti produzioni come il “Don Giovanni” e “Skianto” lo vedevano sia regista sia autore del testo, in “Una casa di bambola”, invece, stato diretto da Andreè Ruth Shammah. Il risultato è senz’altro piacevole, Timi anche in un contesto del genere lo troviamo sempre a suo agio e capace di stupire con la sua originalità di essere attore. Interpreta Torvald, il marito di Nora, prossimo alla direzione di una banca e allo stesso tempo interpreta anche il dottor Rank, amico di famiglia di vecchia data che avrà un ruolo fondamentale, insieme ad un sinistro antagonista che stravolgerà gli avvenimenti. Tre ruoli per Filippo Timi.
Al fianco di Timi, troviamo Marina Rocco nel ruolo di Nora, ormai una coppia indissolubile, capace di stupire sempre. C’è intesa e c’è sintonia sul palco, ogni volta Marina Rocco dimostra di essere una grande attrice, non lascia praticamente quasi mai il palco per le due ore e mezza di spettacolo, mantenendo sempre alta la concentrazione, non cala mai. Nel finale vi stupirà ancora di più.
La storia è un intreccio di storia d’amore, segreti, inganni e tensione, un thriller teatrale che tiene con il fiato sospeso con leggerezza e tiene incollato alla poltrona, gode di una scenografia curata nei dettagli ed imponente, sempre sullo stile degli spettacoli di Timi.

“Una Casa di Bambola” è uno spettacolo dai ritmi serrati, non facile da portare in scena ma con questo cast la sfida è decisamente vinta. La regia pulita, chiara e lineare è uno dei punti di forza maggiori di questo spettacolo. Sarebbe difficile spiegare la trama come si spiega quella di un film, è un continuo intreccio, una continua scoperta di nuovi elementi che vanno ad incuriosire sempre di più. Il lavoro svolto, anche per questa produzione, è da elogiare, ma ci sta pensando anche il pubblico tanto che lo spettacolo è sold-out tutte le sere e per riuscire ad assistere c’è bisogno di acquistare in fretta il proprio biglietto.
Resterà in scena fino al 24 febbraio al Teatro Franco Parenti di Milano, attualmente non è prevista una tournée.

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