Al Teatro Martinitt i sogni diventano realtà

Al Teatro Martinitt i sogni diventano realtà

Eccoci finalmente arrivati allo spettacolo che rende grande un teatro come il Martinitt, “Il capo dei miei sogni”, di Sara Palma e Daniele Benedetti, in programmazione dal 18 febbraio al 6 marzo 2016. Perché questo spettacolo è così importante? Perché rivela e riassume la filosofia di un teatro in trincea, un teatro piccolo, di quartiere, ma coraggioso, con il cuore e idee grandi, quelli che servono per cambiare le cose, rendere possibile l’impossibile.
Questa commedia ha potuto diventare realtà non solo grazie al regista Roberto Malafante e hai suoi attori Ussi Alzati, Michele Costabile, Marcella Formenti, Flavio Francucci, Massimiliano Vado, ma soprattutto grazie alla società La Bilancia che gestisce il Teatro Martinitt a Milano e il Teatro de’ Servi a Roma. Cosa ha fatto di così straordinario? Ha ideato un concorso, “Una Commedia in Cerca di Autori, che nella sua terza edizione ha visto come vincitore proprio Il capo dei miei sogni.
Quindi, quando vi metterete comodi sul velluto rosso delle poltrone, in attesa che il sipario si apra, voi assisterete a qualcosa di più di un semplice spettacolo, assisterete ad un’idea che ha avuto un’opportunità e non è rimasta un sogno nel cassetto.

 Il-capo-dei-miei-sogni2-660x330Questo spettacolo non parlerà solamente del protagonista, il dottor Lamberti, che da apprezzato pubblicitario si trova a dover lottare con debiti di gioco e allibratore alle calcagna; non racconterà unicamente degli spassosi impiegati della famosa agenzia pubblicitaria di cui Lamberti è capo, destinati ad un licenziamento che si tramuterà in una nuova occasione di vita; e con ironia e garbo non tratterà soltanto di un tema attualissimo come la precarietà del lavoro. Questo spettacolo ci farà vedere quanto è importante credere nelle idee e nei sogni per farli diventare una possibilità concreta.

Ci dirà: «Anche tu puoi fare la differenza». Tu, che stai ancora applaudendo alla commedia appena vista, ti chiederai: «Io? E come?». Ora ve lo spiego. Le tre edizioni passate sono state veramete un grande successo, ma la prossima potrebbe non esserlo. Perché? Perché la crisi, già questa maledetta crisi che si mangia tutto, si sta mangiando una preda facile e vulnerabile come il teatro. Tocca a noi proteggerlo. Le sovvenzioni alla cultura si sono ridotte sempre più, ma chi vive di cultura e per la cultura non si arrende facilmente. La società La Bilancia, pur dovendo navigare in un mare tempestoso, non ci sta a mettere il bavaglio a questo progetto, meteora tra le meteore, che riesce a dare visibilità ai giovani talenti della commedia contemporanea italiana, e invece di fare un passo indietro, osa farne addirittura uno in avanti. Ma ha bisogno di sostegno, il sostegno dello spettatore, compiuto con un gesto naturale: credere nella commedia vincitrice della IV edizione comprando ora il biglietto e diventando a tutti gli effetti produttori. Serve un potente passaparola, un tam tam fatto di gocce che devono trasformarsi in un oceano.

La dinamica è sempre la stessa, c’è un bando che si rivolge ai giovani autori e alle giovani autrici tra i 18 e 40 anni, al fine di individuare un testo inedito, da realizzare, produrre e distribuire in diversi teatri del territorio nazionale. Nelle tre precedenti edizioni sono stati premiati: “Solo sei bottiglie” di Federico Basso,  “Ti presento papà” di Giuseppe Della Misericordia, e appunto “Il capo dei miei sogni” di Sara Palma e Daniele Benedetti, in tournée in diversi teatri nazionali. In questi casi la produzione e distribuzione delle opere vincitrici era stata possibile grazie ad un aiuto economico che ora non c’è più, quello di Fondazioni private.

 Teatro Martinitt-bigliettoChe fare quindi? Semplice, si acquista un biglietto cliccando qui e automaticamente si diventerà sostenitori, produttori e futuri spettatori della commedia che vincerà la IV edizione. A campagna terminata si potrà ritirare il proprio biglietto presso uno dei teatri che aderiscono all’iniziativa (in primis il Teatro Martinitt e il Teatro de’ Servi, ma verrà fornita una lista aggiornata). Insomma, deve essere una gran bella emozione assistere ad uno spettacolo che è diventato anche un po’ nostro.

La prima de “Il capo dei miei sogni” sarà quindi una serata speciale, un incontro amichevole che avrà inizio dalle ore 19 proprio per raccontare, tra un bridisi e l’altro, il successo delle edizioni passate, dove a parlare saranno le voci di chi ha vinto e ha visto il suo sogno non andare in fumo, oltre ad essere un’occasione per sapere qualcosa di più in merito al crowdfunding per sostenere la prossima edizione. Insieme ce la possiamo fare!

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