Toledo Suite, un flusso di bellezza regalato a Milano

Toledo Suite, un flusso di bellezza regalato a Milano

Toledo: un quartiere malfamato e popolare di Napoli; una strada che lo attraversa, (via Toledo), costruita dagli spagnoli nel 1536 proprio lungo le mura di cinta fatte erigere prima dagli aragonesi, un’arteria lunga che arriva quasi al mare; ai suoi margini, pescatori, briganti, marinai, prostitute, emigranti, offesi, perdenti, mendicanti, scugnizzi, soldati americani. Una sequenza infinita di epoche, vite, storie; la Napoli degli anni venti, delle quattro giornate del 1943, degli americani che insegnano alle prostitute a cantare lo swing. Tutto scorre a Toledo e fluisce nel canto, nelle parole, nei gesti sapienti e arcaici di Enzo Moscato; nelle immagini sceniche di Mimmo Paladino; nella musica di Pasquale Scialò. Questo è Toledo Suite: una suite di parole, gesti e suoni presi dalla tradizione napoletana (Viviani, Gill, Taranto), da successi canori notissimi (Scalinatella, Cerasella, Anema e core etc.), da autori internazionali come Brecht, Weill, Marguerite Duras. Lo spettacolo è il grande regalo che lo Spazio Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro ha offerto alla città di Milano il 17 dicembre 2015, nei grandi spazi rinnovati delle Ex Officine Comunali, via Amari 18, simbolo di una città in trasformazione. Lo spazio è ampio, suggestivo, con grandi volte illuminate come grotte di un presepe o di una cantina di vini pregiati; è intimo, nonostante le dimensioni, ma terribilmente freddo ed umido. Il foglio che porto con me per annottare qualcosa, si è già inumidito. Mi stringo un po’ infreddolita nel mio piumino. Poi le prime note, calde, avvolgenti; la musica, invisibile ma carnale, e la voce, si spandono intorno, ci abbracciano, ci riscaldano, ci portano via, lontano. Lontano dall’umido delle volte, dal freddo di Milano, dagli occhi chiusi, quelli che non vedono più, dai fenomeni mediatici confusi con cultura. Enzo Moscato canta con voce compassata da chansonnier, in una lingua talvolta sconosciuta ai non partenopei, talaltra creata, come un impasto sonoro. Eppure quel suono, quella lingua che canta, arriva dentro, dritta, senza essere filtrata dalla ragione e smuove alcune nostre corde. Perchè con questo canto scenico, Enzo Moscato esprime l’anima. Ecco l’essenza del regalo offerto dallo Spazio Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro: la speranza in un futuro degno di umanità.

Spazio Teatro NO’HMA Teresa Pomodoro
Via Andrea Orcagna, 2 – 20131 Milano – Tel +39 02.45485085 / 02 26688369
fax 02 266 819 32
[email protected]

TOLEDO SUITE
di e con
Enzo Moscato
immagini sceniche
Mimmo Paladino
composizioni originali, elaborazioni musicali
Pasquale Scialò

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