A New York le note di Kevin Costner e i Modern West

La band si è esibita il 9 aprile alla City Winery di Manhattan
 
Lo conosciamo per il suo sguardo sexy e per grandi successi come “Balla coi lupi”, “L’uomo del giorno dopo” e “La guardia del corpo”, che non hanno bisogno di molte presentazioni. Ma la passione di Kevin Costner non è solo il cinema ma anche la musica, che lui ha coltivato fin da piccolo; quel mondo fatto di note e parole che, stando all’attore, “sa regalare momenti emozionanti e di grande intensità”. E  il 9 aprile insieme alla sua band Modern West ha calcato il palco della City Winery, a Manhattan.  

Con jeans, camicia, stivali e la sua chitarra ha ripercorso con la band successi come “90 Miles an Hour”, “Top Down” e “The Angels came down”. “Sono felice di essere qui a New York – ha detto l’attore – e in sala vedo molti amici. Questo è meraviglioso perché mi danno il supporto di cui ho bisogno”. Durante la serata, che ha visto tra gli ospiti Bill Paxton (“Titanic”), Costner ha inoltre cantato al fianco della figlia Lily in alcuni brani, come “Let me Be the One”. “E’ incredibile cantare con la figlia che hai visto crescere”, ha detto il premio Oscar scherzando sul fatto che “adesso deve pure lavorare e portare un po’ di soldi a casa”.

E sulle note di “Superman 14” la band ha chiuso il concerto con Kevin Costenr che ha salutato il pubblico stappando una bottiglia di Champagne sul palco.

La storia dei “Moder West” è iniziata nel 2007 quando la moglie di Costner, Christine Baumgartner, lo ha incoraggiato a riprendere i contatti con il cantante John Coinman (ha curato la colonna sonora di “Balla coi Lupi”) e tornare a cantare. Costner aveva difatti messo da parte questa sua passione perchè il cinema aveva preso il sopravvento. E con due album già pubblicati (“Untold Truths” uscito nel 2008 e “Turn it On” uscito nel 2010), Costner e i Modern West hanno portato la loro musica in tour anche Oltreoceano (in Europa nel 2010 in occasione dell’uscita di “Turn it On”).  

“Dopo tutti questi anni lontano dalla musica – ha scritto la star di Hollywood sul sito della band – non ero sicuro di come potessero andare le cose. Ma la vita mi ha insegnato a non fermarmi davanti a domande o davanti a ciò che non conosco”.

Valentina Cordero (da New York)

11 aprile 2012

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