Ridere a “Crepapelle” al teatro Franco Parenti: con Maria Cassi è possibile!

Fino al 5 Aprile è possibile assistere ad uno show esilarante in uno dei luoghi più interessanti e tutto da scoprire della città di Milano La prima scoperta sorprendente è stata proprio la location dello spettacolo “Crepapelle”: il Teatro Franco Parenti. Il nuovo progetto, firmato dall’architetto Michele De Lucchi con la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah e con allestimenti e scenografie di Maurizio Fercioni, ha recuperato l’impianto spaziale e funzionale della sede storica di via Pier Lombardo, il quartiere Vasari-Cesare Battisti del 1933, per restituire uno spazio che riproduce perfettamente quello che intende essere: un luogo aperto alla città, luogo vivo e accogliente per il pubblico e per gli spettacoli, con attività che si intrecciano e si interpellano a vicenda, stimolando il dialogo, la creatività, l’emozione e il pensiero.

Uno spazio completo, fatto da tre sale teatrali, un cafè rouge, più foyers, veri luoghi della cultura che ospitano eventi di ogni genere: mentre guardavo lo show, al piano di sopra, Margaret Mazzantini faceva una conferenza e, ammetto, di aver provato un po’ di invidia per chi era lì presente.

Ma la mia scelta non è stata rimpianta, grazie all’esilarante spettacolo di Maria Cassi, che con il suo one-woman show ha entusiasmato grandi e piccini con i suoi testi tutti da ridere. Autrice e attrice comica fiesolana indiscussa , conosciuta ai più per le sue piece teatrali molto divertenti, vanta una carriera che va da Firenze a New York, passando per Parigi.

Proprio quest’ultima città influenza il suo ultimo spettacolo, perché in “Crepapelle” Maria paragona
l’elegante e chiccosa capitale francese con la realtà più romantica (nel senso ottocentesco del termine) e mediterranea di Firenze, che un po’ può essere rappresentativa dell’intero stivale. Se da un lato esiste la “femme-en-beige” che piena di charme attende l’autobus impassiva per i boulevard della Ville Lumière (che già da leggere sembra avere un suo perché), dall’altro abbiamo il toscanaccio che urla per chiamare, bacia per salutare e non riesce a non essere curioso o, forse, invadente.

Tutto il pacchetto è completato dalla bravura dell’attrice che, con una mimica facciale sfacciata, un linguaggio del corpo eccessivo e un accento un po’ toscano un po’ francese, fa innamorare il pubblico, tenendolo attivo e eccitato, nell’attesa della successiva battuta, che non tarda ad arrivare. Un pubblico spesso abituato all’odio tradizionale per i francesi, spiazzato, al contrario, davanti ad un amore incondizionato per la città e i suoi abitanti.

Un successo internazionale per l’autrice, la quale riceve anche una critica dal giornale francese LeMonde che così intitola il suo articolo: “Entre France et Italie, Maria Cassi fait rire tout le monde”, paragonando il suo stile di comicità e la sua verve a Chaplin e Jerry Lewis, nonché a Benigni. Finalmente, nel panorama internazionale, una donna italiana riesce a prendere una posizione pregevole nel teatro comico: VIVE LA FRANCE!

Informazioni:
Teatro Franco Parenti – Via Pier Lombardo, 14 Milano
Sala AcomeA
Orari spettacoli: lun – mart (mart 27 riposo) – merc – giov – ven h.20.30; sab 19.45; dom h.16.
Prezzi: da 25 a 10 euro.
Orari biglietteria: lunedì-domenica 10.00 – 19.00 – tel.02.59995206
www.teatrofrancoparenti.it

Diego Papadia

29 marzo 2012

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