“Romolo il Grande” chiude in bellezza la stagione “Libri a Teatro”

Si è conclusa Lunedì 26 Marzo la stagione “Libri a Teatro” a cura della casa editrice Marcos y Marcos con la collaborazione di Quelli di Grock. L’iniziativa che vede protagonisti sul palco del Teatro Leonardo i libri, riletti attraverso la creatività e l’abilità di attori professionisti, si è riproposta quest’anno dopo il successo delle due precedenti stagioni. Dopo “Invertendo l’ordine dei fattori” di Lello Gurrado e “Ho paura torero” di Pedro Lemebel, è stata la volta di “Romolo il Grande” di Friedrich Dürrenmatt.

Brani tratti dalla commedia dell’autore svizzero hanno preso vita grazie alla maestria degli attori Pietro De Pascalis, Davide Del Grosso e Francesco Errico per la regia di Susanna Baccari.

Particolari esilaranti e costumi buffoneschi hanno impreziosito questa satira dal gusto agrodolce che
dipinge gli ultimi anni dell’Impero Romano d’Occidente con protagonista l’ultimo dei suoi Cesari, Romolo Augusto. Il tempo è lontano, è il 476, ma le battute e gli avvenimenti attualissimi: uno spaccato di una politica ed economia corrotta che ha come conclusione inevitabile il fallimento. La lettura dei brani è seguita ad uno spettacolo breve ma intenso che ha messo in luce l’apparente disinteresse di un imperatore che assiste con impassibilità alla caduta della civiltà romana. Dopo un’irruzione ironica e briosa dalla platea, i tre attori hanno dipinto il Romolo della commedia, dedito alla vita oziosa e alla policoltura che si svela, negli atti successivi, una figura nettamente diversa.

A differenza delle precedenti, quest’ultimo appuntamento ha coinvolto maggiormente la scena teatrale, chiudendo questa brillante iniziativa che attrae e avvicina lo spettatore al testo. I passi così recitati e letti accendono, come scintille, la curiosità verso la lettura del libro oltre che allietare coloro che già lo conoscono.

Alessandra Pizzilli

28 marzo 2012

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