La Famiglia Addams a Milano conquista il pubblico e (quasi) la critica

La Famiglia Addams a Milano conquista il pubblico e (quasi) la critica

La-famiglia-Addams-musicalE’ da fine marzo che per le strade di Milano ne avvistiamo i cartelloni pubblicitari, ogni angolo della città fino ad ora è stato “invaso” dall’annuncio di uno degli spettacoli più attesi della stagione teatrale 2014/2015, lo abbiamo visto e possiamo parlarvene.

Al Teatro della Luna dal 16 ottobre è arrivata “La Famiglia Addams” in una versione musical direttamente da Broadway con due protagonisti d’eccezione: Elio e Geppi Cucciari nei rispettivi ruoli di Gomez e Morticia.

Prodotto da Family Show lo spettacolo gode di un team creativo di tutto rispetto, la regia di Giorgio Gallione, le musiche di Andrew Lippa, l’adattamento in italiano a cura di Stefano Benni, i costumi della Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro D’Europa disegnati da Antonio Marras, la scenografia di Guido Fiorato e un cast di grande livello composto da professionisti del musical.

Intorno a questo titolo si è creata molta aspettativa, soprattutto per i due protagonisti, nomi noti al grande pubblico ma non al mondo del musical, per questo alla Luna la curiosità nell’aria si tagliava con un coltello, ma è stata un’attesa che ora ha dato i suoi frutti.

Un platea stracolma attendeva l’inizio dello spettacolo e il pubblico riempiva pure le ultime file.

Fin dai primi minuti vediamo l’intero cast in scena per il numero iniziale, molto d’impatto anche se un po’ lungo (quasi 5 minuti), a distrarre ci pensano gli splendidi costumi, originali, pieni di dettagli che lasciano a bocca aperta e la scenografia in ogni momento imponente, ci sono teschi e scheletri giganteschi, un ragno enorme, tombe, la macchina delle torture e tantissimi altri “macabri” dettagli da apprezzare.

La storia ruota tutta intorno a Mercoledì, quasi protagonista (soprattutto nel primo atto), innamorata di un ragazzo dell’Ohio di nome Lukas che le propone il matrimonio, ovviamente la vicenda prenderà una piega interessante quando le due famiglie decideranno di incontrarsi rivelando aspetti curiosi sia di una che dell’altra.

A far vivere tutti i personaggi ci pensa un cast di altissimo livello, a partire dai protagonisti, Elio muove bene i fili di Gomez, si vede il lavoro di studio degli scorsi mesi e anche se questa è la sua prima volta su un palco di musical riesce a portare a casa lo spettacolo divertendo in modo convincente, un grande lavoro lo ha fatto anche Geppi Cucciari nel ruolo di Morticia ma ancora risulta troppo “Geppi” con l’accento sardo ed una parlata stile Zelig, tra qualche replica magari riuscirà a sorprendere di più, oltre a loro le vere star dello spettacolo sono Giulia Odetto (Mercoledì) e Pierpaolo Lopatriello (Zio Fester) che in quei momenti dove i toni scendono riescono a tirare su gli umori con una grande tecnica vocale e recitativa strappando applausi su applausi.

Completano il cast: Sergio Mancinelli, Filippo Musenga, Paolo Avanzini, Clara Maselli, Andrea Spina, Chiara Barbagallo, Federica Basso, Gianluca Briganti, Luca Buttiglieri, Tiziana Fimiani, Luca Làconi, Camilla Lucchini, Giulia Patti, Daniele Romano, Nicola Trazzi.

Il successo non manca, il pubblico riempie ogni sera il teatro, nei week end perfino le doppie registrano il sold-out, le vendite sono sempre di più in crescita e le standing ovation sono all’ordine del giorno.

Gli Addams riescono a convincere e trovano nella loro versione musical una messa scena valida, anche se sotto alcuni punti un po’ troppo forzata, una regia statica poco innovativa con un testo che risulta a tratti scontato, qualche accortezza in più avrebbe donato maggiore fluidità all’insieme ma siamo solo agli inizi, il rodaggio potrebbe fare dei piccoli miracoli perchè le carte per migliorare ci sono, bisogna solo iniziare a giocarle, mai dire mai.

Lo spettacolo resterà in scena fino a dicembre al Teatro della Luna di Milano e poi tournè nazionale, biglietti in prevendita su www.ticketone.it.

 di Marco Rimmaudo

6 novembre 2014

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook